Confessarsi diventa più facile con un click

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Nella settimana del ricordo di San Padre Pio, martire della confessione, la diocesi di Livorno lancia un'iniziativa utile e al passo con i tempi: la possibilità di prenotare su una pagina Facebook un appuntamento con un sacerdote per poter ricevere il sacramento della riconciliazione. 

Il servizio

Ovviamente, il social network non è il “luogo” in cui confessarsi, ma lo strumento attraverso cui i fedeli che sentono la necessità di ricevere il sacramento, possono fissare una data e un orario con un religioso disponibile. La pagina della diocesi, gestita dai giovani seminaristi Vincenzo Cioppa e Gerardo Lavorgna, consentirà inoltre di richiedere un'udienza al vescovo e di fare domanda per un supporto spirituale anche di notte. Un'iniziativa utile ed efficace che fa sua la missione di trovare nuove forme, più adeguate ai tempi che cambiano, per evangelizzare. La Chiesa livornese sceglie di utilizzare, dunque, un linguaggio più accessibile ai giovani di oggi avendo più possibilità di far capire loro la centralità della confessione nella vita di un credente.

Confessarsi

Non sempre è facile trovare un sacerdote in confessionale. Per quanto sia consigliabile seguire gli orari stabiliti e pubblicati nelle parrocchie, il bisogno di ricevere questo sacramento può farsi vivo anche nelle persone più insospettabili in qualsiasi momento. Per questo l'iniziativa della diocesi di Livorno, voluta dal vescovo, monsignor Simone Giusti, è ancora più lodevole. Un progetto che sembra realizzare quanto aveva auspicato monsignor Claudio Maria Celli, presidente del Pontificio Consiglio per le Comunicazione Sociali che a Vatican Insider aveva detto: “L’attenzione pastorale della Chiesa è di far sì che anche le persone che non frequentano la Chiesa possano ritrovare nel cyberspace Gesù e il suo messaggio. E’ qui che intervengono la sensibilità pastorale e l’attenzione della comunità cristiana”.

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