Card. De Donatis: “Uniti nella debolezza”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:44

Ieri nella Basilica di San Giovanni in Laterano è andata in scena l'apertura del nuovo anno pastorale. Il cardinale Angelo De Donatis,  vicario generale di Sua Santità per la diocesi di Roma, ha tenuto un discorso ai preti della Capitale partendo da una domanda: “Dove sei?”.

Il discorso

L'appuntamento di ieri segna l'inizio del nuovo anno pastorale e porterà il vicario di Roma ad incontrare le comunità parrocchiali della diocesi del Papa. Il porporato nato a Casarano ha annunciato: “Vivremo insieme la celebrazione della Pentecoste. Ci ritroveremo con Papa Francesco al Divino Amore, per invocare con Maria il dono dello Spirito Santo, perché realizzi anche oggi una nuova missione ecclesiale, nella quale i cristiani sappiamo annunciare il medesimo Vangelo nelle molte lingue delle esistenze dei nostri contemporanei“.

Malattie spirituali

Nella lettera d'invito alla presentazione del progetto pastorale scritta ai sacerdoti romani, il cardinal De Donatis aveva ripreso le parole di Papa Francesco sulle “malattie spirituali” che colpiscono le parrocchie capitoline: Gli incontri iniziati con l'appuntamento di ieri, nelle intenzioni del vicario del Papa, dovrebbero concludere un percorso cominciato idealmente il 14 maggio scorso quando, all'assemblea diocesana, partecipò anche il Santo Padre. Ricollegandosi a quanto detto da Francesco in quell'occasione, il cardinal De Donatis aveva scritto nella sua lettera di invito: “Dopo l’incontro gioioso con il Santo Padre del 14 maggio scorso, sento il desiderio di proporti di fermarci un po’ per meditare insieme il discorso fatto da Papa Francesco. È un discorso molto bello, ricchissimo di spunti, che vuole orientare il cammino della Chiesa di Roma per i prossimi anni, ispirandosi all’Esodo biblico. Come passare dalla schiavitù legata alle malattie alla libertà dei figli? Come passare dalla condizione di non-popolo a quella di popolo di Dio? La verifica delle nostre malattie non puntava solo a farci fare 'l’esame di coscienza', ma a suscitare una comunione nuova tra di noi: uniti nella debolezza, uniti soprattutto nella comune esperienza della misericordia“. Il cardinal De Donatis aveva spiegato: “La verifica delle nostre malattie non puntava solo a farci fare 'l’esame di coscienza', ma a suscitare una comunione nuova tra di noi: uniti nella debolezza, uniti soprattutto nella comune esperienza della misericordia. Meditare insieme questo testo del Papa ci aiuterà molto”.

Gli appuntamenti

Dopo l'incontro di ieri, il vicario di Roma si recherà nei diversi settori della diocesi ad incontrare diverse realtà parrocchiali per presentare il progetto pastorale. L'ultimo è previsto il 25 settembre alle 19 nella chiesa di San Lorenzo fuori le Mura, davanti al cimitero del Verano per quanto riguarda il settore Nord.

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