A Pasqua torna il Festival Misteria Paschalia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 2:01

Anche la prossima Settimana Santa vedrà l'organizzazione del Festival Misteria Paschalia a Cracovia. Si tratta della 16esima edizione della kermesse di musica sacra e classica promossa anche dall'Arcidiocesi della città polacca.

La kermesse

Le esibizioni artistiche si terranno nella chiesa di Santa Caterina d'Alessandria e di Santa Croce oltre che nel nuovo Centro Congressi cittadino. Il repertorio che verrà suonato è formato da musiche legate al tema pasquale. Quest'anno si è scelto di omaggiare la creatività del patrimonio musicale italiano: Si esibiranno artisti polacchi ed italiani insieme, questi ultimi provenienti da Napoli, Roma, Venezia, Milano, Ferrara e Modena. Questa decisione vuole anche rimarcare il filo che unisce Cracovia all'Italia visto che la città era nota in precedenza come “la Firenze del Nord”.

Il programma

Inizierà dalla prossima settimana la vendita dei biglietti per chi vorrà partecipare ai concerti che attirano ogni anno appassionati da tutta Europa. Il programma di quest'anno privilegia le opere dedicate alla Passione di Cristo. In particolare, sarà celebrato l'anniversario della composizione sul tema del celebre maestro Pietro Metastasio. Antonio Florio, direttore dell'edizione 2019 del Festival Misteria Paschalia ha dichiarato: “Sono molto felice di lavorare in questa meravigliosa e affascinante città”. Florio ha poi spiegato: “Misteri Paschalia è un noto evento mondiale dedicato alla musica della Settimana Santa. Questa volta sarà la Settimana Santa associata all'Italia, con tutte le regioni del paese; Campania, Sicilia, Lazio e Nord Italia”. 

Esibizioni notturne

Nella chiesa cittadina di Santa Croce ci saranno anche concerti notturni tenuti dalla band Micrologus insieme al coro “Voces Suaves” e in cui si dedicherà uno spazio speciale agli strumenti più insoliti come tiorbe, vihuelas, chitarre barocche e colascioni.  Composizioni aventi a tema Passione di Cristo saranno suonate anche dalla “Capella Cracoviensis” che ha preparato un repertorio diretto ad esaltare i legami artistici e stilistici tra autori polacchi ed italiani del XVI e del XVII secolo. 

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.