Nel parco più grande di Roma l’ombra dei riti satanici

Un terrificante fenomeno "glocal" come i riti satanici attraversa trasversalmente le cronache intrecciando misteri e macabri ritrovamenti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:10

A Villa Pamphilj, il parco pubblico più grande di Roma, si moltiplicano da tempo le segnalazioni di riti satanici con ritrovamenti di macabri resti che sarebbero utilizzati per messe nere. Sono stati rinvenuti oggetti, scritte e formule riconducibili al satanismo tanto che Fratelli d’Italia ha più volte denunciato pubblicamente segnali o indizi di rituali occulti, soprattutto durante la notte, chiedendo una bonifica e un controllo della storica villa romana.

Il sospetto di riti satanici

Un fenomeno, quello dei riti delle sette sataniche, che ricorre in tutto il mondo. “Occorre distinguere e scernere tra le vittime di una setta satanica e le persone che hanno problemi di possessione o vessazione diabolica”, avverte l’esorcista don Aldo Buonaiuto, impegnato al fianco di don Oreste Benzi fin dall’inizio del Telefono Antisette della Comunità Papa Giovanni XXIII-.L’indemoniato va ben distinto dalla vittima delle sette, ma accade che questi due mondi si possano incontrare. Sono persone segnate da rituali satanici e che si sono votati a Satana e alle sue legioni. Ne ricavano ferite spirituali e dell’anima. Sono uomini e donne che hanno aperto le porte al regno di Satana e che hanno lasciato gestire la loro vita“.

Fenomeno globale

Tante le storie che compongono l’angosciante quadro del satanismo. Zachary è un ragazzo di un quartiere americano cresciuto in una casa battista. Inizia a praticare la magia a 10 anni e all’età di 13 si unisce a una congrega satanica. Secondo quanto da lui riferito a tutti i media internazionali, tutto sembra sia iniziato dalla curiosità di scoprire se la magia era reale. Ha scoperto un “gioco” a scuola chiamato “Bloody Mary”, o “I Hate You, Bloody Mary”, dove si va in bagno a cantare quella frase un certo numero di volte con le
luci spente. Ogni volta che lui e il suo gruppo di amici lo ha fatto, ha visto sempre un volto spaventoso nello specchio e tutti i suoi amici escono fuori dal bagno spaventatissimi, lui no.

La magia come esca

Nulla lo intimorisce e si sente affascinato all’idea dell’occulto e del sovrannaturale. All’età di 12 anni, un amico gli fa conoscere un gruppo che aveva giocato con lui a “Dungeons and Dragons“, e che crede alla magia. Solo successivamente scopre che questo gruppo è una congrega satanista. Hanno una piscina, un barbecue, inizialmente è tutto molto divertente ed è quasi come trovarsi in un club per ragazzi e ragazze. Sanno come reclutare. Sanno tutto ciò che piace a un bambino, quindi Zac viene coinvolto in questo modo e ci resta fino all’età di 18 anni. Poi si unisce alla chiesa mondiale di Satana, dove raggiunge la posizione di alto mago, coloro che fanno magia per la congrega. Il suo compito è quello di viaggiare in tutto il mondo per compiere le magie che la gente richiede.

Contro la sacralità della vita

Tra questa “gente”: rock star, stelle del cinema, personaggi politici, persone molto ricche che per un incantesimo sono disposti a pagare. Subito dopo aver compiuto 14 anni, i membri della congrega vanno da Zachary e gli dicono che sta per essere coinvolto in un aborto. La ragazza che si presta a tutto questo è già incinta di nove mesi e il frutto del suo grembo risale a un’orgia compiuta con ragazzi dai 12 ai 15 anni. Orgia in cui lo scopo è stato proprio quello di mettere incinta la ragazza. Quando gli viene detta questa cosa, Zac esclama “cool” ad alta voce, ma non ha idea di cosa fosse un aborto. Nella sua famiglia ha solo sentito sussurrare questa parola dai genitori, mentre stavano parlando di una persona. Quando chiede che cosa fosse un aborto ai membri della congrega e cosa deve fare, gli spiegano che devono uccidere un bambino nel grembo materno e che li avrebbero aiutati un medico abortista e un infermiere. Chiede: “È legale?”. La risposta: “Sì, fino a quando è nel grembo materno. Fino a quando il bambino è ancora dentro la donna, si può ucciderlo”. Riti satanici intrecciati alla distruzione della sacralità della vita.

La piaga dell’aborto

Lui non si fa problemi. Nel satanismo, uccidere qualcuno significa avere più potere. È l’offerta a Satana. E uccidere un nascituro è l’obiettivo finale del diavolo. Secondo quanto da lui riportato, avviene tutto in una casa colonica. C’è un medico abortista e un infermiere. La donna incinta è circondata da 13 membri della congrega, tutti sommi sacerdoti e sacerdotesse. Ci sono diverse donne in ginocchio sul pavimento, che ondeggiano avanti e indietro cantando “il nostro corpo e noi stesse” più e più volte. Di lato diversi membri maschi della congrega, tutti cantano. Il rituale inizia alle 23:45 e l’incantesimo a mezzanotte, che è l’ora delle streghe, e la morte del bambino pare sia avvenuta alle 3:00, che si chiama ora del diavolo. Il ruolo di Zachary è quello di inserire il bisturi. L’importante è che lui riceva il sangue sulle mani. Il medico strappa via il bambino e lo getta sul pavimento dove ci sono le donne ondeggianti, le quali, dopo essersi guardate come fossero delle possedute, a Zac sembra che mangino il bambino.

Sangue innocente

Prima di diventare un alto mago, Zac afferma di aver partecipato a cinque aborti rituali, dopo essere diventato un alto mago a 141 aborti rituali, di cui 20 in cliniche per aborti. Dice che, a volte, è stato invitato a compiere un aborto rituale da parte del direttore della struttura o di qualche amministratore di alto rango o, talvolta, il medico è un satanista e quindi chiama a partecipare gli alti maghi per poi fare una cerimonia alla fine della giornata; infatti, tutti i giorni, i gruppi satanici fanno una messa nera, di solito intorno a mezzanotte, della durata di circa tre ore, in cui si offrono a Satana tutti i bambini uccisi in quel giorno.

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