Troppi turisti, Komodo dimezza le visite

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:00

Diecimila turisti al mese approdano sull'isola di Komodo, in Indonesia, per ammirare da vicino gli incredibili animali autoctoni, i varani. Un numero che, però, sarebbe troppo elevato e, quindi, deleterio sia per i cosiddetti draghi (rettili enormi, a forte rischio di estinzione e salvaguardati quasi come divinità dagli abitanti del luogo) che per la natura selvaggia dell'isola, il cui Parco nazionale è dal 1991 un patrimonio dell'umanità Unesco. Per questo le autorità indonesiane (stando a quanto riferito dal 'Jakarta Post') hanno deciso che, già nella prossima stagione turistica, il numero di turisti dovrà essere dimezzato a 5 mila al mese e il loro soggiorno a Komodo dovrà essere costantemente sorvegliato dagli addetti alla sicurezza, al fine di prevenire qualsiasi forma di inquinamento o di atteggiamento che possa arrecare danno ad animali e vegetali.

Turisti difficili da controllare

Il santuario del varano non diventerà off-limits ma comunque subirà un notevole restringimento dei gruppi di visitatori consentiti, rendendo così ancora più difficile accedere a Komodo, già fortemente tutelata sia per l'eseguità del suo territorio che per le meraviglie naturali che ospita. A causare la decisione del governo indonesiano, sarebbe stato proprio l'atteggiamento poco rispettoso di alcuni turisti che, nonostante la pericolosità del drago di Komodo (molto velenoso, dotato di forti denti e artigli ed estremamente aggressivo se minacciato), tendono ad avvicinarsi troppo agli animali e, di rimando, riservano lo stesso stile irrispettoso nei confronti dell'isola, pochi giorni fa danneggiata da un grave incendio probabilmente provocato da un mozzicone di sigaretta.

Prenotazioni online

Una decisione che era nell'aria già da inizio agosto e che, a breve, potrebbe diventare operativa: lo stesso 'Jakarta Post' ha parlato di 10.250 persone mensili a Komodo, il 95% delle quali sono straniere. Un numero che cozza con le sole 130 persone incaricate di gestire il Parco nazionale, curare i suoi abitanti e preservarli (e con loro l'intero ecosistema presente) da comportamenti incivili. Quando il nuovo regolamento sarà in vigore, per poter visitare l'isola sarà necessario registrarsi online, tenendo conto del limite giornaliero consentito per le prenotazioni.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.