Tre parchi italiani nella “Green List” mondiale

Un prestigioso riconoscimento dall'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura, ong che conta oltre 1200 organizzazioni

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:13
foto da Pixabay

L’Italia è un paese meraviglioso, pieno di ricchezze storiche, artistiche e naturali. A conferma di ciò, la notizia che il Parco Nazionale Arcipelago Toscano e quello delle Foreste Casentinesi entrano nella “Green List” della Iucn (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura, ong che include oltre 1.200 organizzazioni affiliate, di cui 200 governative). Il Parco nazionale del Gran Paradiso rinnova la presenza per la terza volta dal 2014.

Lo rendono noto Federparchi e la sezione italiana di Europarc precisando che sono dieci le aree protette che entrano nella lista: all’Italia, si aggiungono parchi francesi, svizzeri e della Corea del Sud. Secondo la Iucn globale, salgono a 59 i parchi naturali della Green List, distribuiti in 16 paesi.

Un prestigioso riconoscimento internazionale

Si tratta del riconoscimento di grande valore internazionale, spiega la nota, “che premia le eccellenze mondiali delle aree protette e che rappresenta un programma di certificazione per quelle che risultano le migliori in termini di conservazione naturalistica e gestione sostenibile. La comunicazione ufficiale è giunta dalla sede svizzera della Iucn, il massimo organismo mondiale per la conservazione della natura”.

Il riconocimento “rendiconta gli impegni quotidiani nei quattro piloni strategici definiti dalla governance, dalla programmazione, dal management e dai risultati di conservazione. Rilevanti, tuttavia, sono anche gli aspetti che riguardano la partecipazione e la condivisione con le comunità e il territorio in materia di sostenibilità, valutata anche per quanto riguarda infrastrutturazione e attività produttive all’interno del perimetro dell’area protetta”.

Federparchi, in collaborazione con il ministero della Transizione Ecologica, segue e accompagna le aree protette italiane nel complesso iter di acquisizione di questa prestigiosa certificazione internazionale. “Sono molto orgoglioso – ha affermato Giampiero Sammuri, presidente di Federparchi e anche del Parco dell’Arcipelago Toscano – di questo risultato, sia per quanto riguarda il parco da me presieduto che per gli altri due. Federparchi sta seguendo il percorso di certificazione delle Green List in Italia e sono certo che ben presto altri parchi si aggiungeranno all’Arcipelago Toscano, alle foreste Casentinesi e al Gran Paradiso a dimostrazione dell’eccellenza raggiunta nella gestione del nostro enorme patrimonio naturalistico. Voglio ringraziare per questo importante risultato sia lo staff del Parchi che hanno lavorato con impegno e costanza per raggiungere quest’obiettivo, sia quello di Federparchi che li ha assistiti con competenza, sia la Iucn ed Egle Italia che pur nel ruolo rigoroso di valutatori ci hanno aiutato a capire meglio i meccanismi per raggiungere questa prestigiosa certificazione”.

La Green List Iucn, si legge nel comunicato, “si basa su uno specifico standard (Green List Global Standard) per la corretta applicazione della certificazione alla scala delle diverse nazioni ed aree protette”.

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