Spazio, lanciato il satellite italo-argentino contro le catastrofi naturali

Il satellite fa parte di un importante progetto di cooperazione spaziale che prevede il lancio - in totale - di sei satelliti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 7:22
Il satellite Siasge in una ricostruzione al computer

E’ stato lanciato con successo ieri sera da Cape Canaveral, negli Stati Uniti, il satellite italo argentino Saocom 1B.

Il satellite fa parte di un importante progetto di cooperazione spaziale denominato ‘Sistema italo-argentino di satelliti per la gestione delle emergenze’ (Siasge) per la previsione delle catastrofi naturali. Lo riferisce oggi l’agenzia di stampa Telam ripresa da Ansa.

Il lancio è avvenuto alle 19,19 di ieri (le 01:19 italiane di oggi) da una base in Florida con l’utilizzazione di un razzo a due stadi ‘Falcon 9’ della compagnia statunitense Space X.

Entrato poco dopo regolarmente in una orbita stabile, il Saocom B1 era in attesa di dispiegare la sua antenna radar di 35 metri quadrati.

Il saluto del Presidente

Il presidente argentino Alberto Fernández ha saluto l’esito del lancio ha ricordato che “l’Argentina è uno dei dieci Paesi al mondo capaci di mettere in orbita questo tipo di satelliti”, sottolineando poi che attraverso “gli investimenti nell’educazione, la scienza e la tecnologia” si otterrà “la nostra crescita come Paese e come società”.

Salutando nel marzo scorso la partenza del Saocom 1B da San Carlos de Bariloche verso Cape Canaveral, l’ambasciatore d’Italia in Argentina, Giuseppe Manzo aveva sostenuto che la costellazione formata dai satelliti italiani Cosmo-SkyMed e argentini Saocom unisce “la banda X di Cosmo con quella L di Saocom, facendone un sistema satellitare unico al mondo capace di fornire un fondamentale supporto in settori chiave per la società moderna ed in grado quindi di produrre una notevole quantità di risorse economiche”.

Il Siasge

Frutto di una lunga collaborazione fra la Commissione nazionale delle attività spaziali (Conae) argentina e l’Agenzia spaziale italiana (Asi) il Siasge é un sistema di sei satelliti, quattro italiani e due argentini.

Il primo argentino (Saocom A1) fu lanciato l’8 ottobre 2018 dalla base militare statunitense di Vandeberg.

Ora il progetto si completa con l’ingresso in orbita del Saocom 1B, che permetterà di raccogliere dati di straordinaria importanza per l’agricoltura e per la previsione delle catastrofi naturali, con cui far crescere le conoscenze in settori strategici. Ogni anno, gli sfollati per catastrofi naturali nel mondo sono decine di milioni.

 

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