Saranno venduti all’asta due bracciali di diamanti della regina Maria Antonietta

I preziosi sono stati stimati tra i 2 e i 4 milioni di dollari ma potrebbero essere venduti a una cifra molto più alta

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:06
Immagine puramente indicativa da Pixabay

Due bracciali appartenuti alla regina di Francia Maria Antonietta, entrambi ricoperti da oltre cento diamanti, saranno messi all’asta per la prima volta da Christie’s il 9 novembre a Ginevra. “Questi diamanti sono straordinari non solo per la provenienza ma anche per la composizione: 112 diamanti dal taglio antico”, ha affermato “Marie-Cécile Cisamolo, specialista di gioielli presso Christie’s. I due bracciali saranno venduti insieme. “Sono valutati tra i 2 e i 4 milioni di dollari. Tale stima include non solo il valore intrinseco dei diamanti, ma anche la possibilità di indossare gioielli che un tempo erano della famosa regina”, ha osservato l’esperta.

Ma la vendita potrebbe superare la cifra di partenza. Nel 2018 un ciondolo con diamante, appartenuto pure a Maria Antonietta, è stato battuto all’asta da Sotheby’s a Ginevra per 36 milioni di dollari: il valore iniziale era di 2 milioni di dollari.

Ciascuno dei due bracciali messi all’asta da Christie’s è composto da tre file di diamanti. Secondo Christie’s, Maria Antonietta ordinò i gioielli al gioielliere Charles August Boehmer di Parigi nel 1776, due anni dopo la sua ascesa al trono, pagando 250.000 livree, “una somma enorme all’epoca”, ha detto Christies.

Poi è arrivata la rivoluzione. Prima di tentare di fuggire dalla Francia con il re Luigi XVI e i loro figli, Maria Antonietta si assicurò che i suoi gioielli venissero spediti fuori dal Paese. Furono inviati a Bruxelles, governato da sua sorella, l’arciduchessa Maria Cristina, prima di essere inviati nella nativa Austria. Nel 1792, la famiglia reale fu imprigionata a Parigi. Il re e la regina furono giustiziati l’anno successivo e il loro figlio di 10 anni, Luigi XVII, morì in prigione. Solo la figlia, Maria Teresa di Francia, è sopravvissuta. Fu liberata nel dicembre 1795 e inviata in Austria, dove ricevette i gioielli di sua madre.

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