Il sacco di pane del miracolo di San Francesco è davvero del 1200

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:29

Risale effettivamente al 1200 la tela del sacco conservato da oltre 700 anni nel convento francescano di Folloni, a Montella (Avellino) e avrebbe contenuto davvero il pane “miracoloso” di san Francesco. Lo indicano i risultati di una ricerca danese.

Il miracolo del sacco di pane

Si narra che nell'inverno del 1224 i frati fossero rimasti bloccati dalla neve nella chiesa nel bosco di Folloni infestato dai lupi. Stavano per morire di fame quando sentirono bussare alla porta, e, aperto, trovarono un sacco pieno di pane con il contrassegno dei gigli di Francia. In quel momento Francesco d'Assisi era alla corte di Luigi VIII, e leggenda vuole che il santo avesse affidato agli angeli il pane per i suoi frati, chiesto per carità al re.

Le analisi al carbonio 14

Da quel giorno, i farti hanno gelosamente custodito il sacco. Ora, dopo quasi 800 anni, quella stessa reliquia è stata analizzata al radiocarbonio per determinarne l'età da Kaare Lund Rasmussen, dell'Università della Danimarca Meridionale (Sdu). Alla ricerca hanno contribuito le italiane Ilaria Degano, dell'università di Pisa, e Maria Perla Colombini, del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr).

L'analisi al carbonio 14 ha mostrato che il tessuto effettivamente risale al periodo compreso tra il 1220 e il 1295, mentre le indagini chimiche hanno dimostrato che il sacco aveva davvero contenuto del pane. I ricercatori lo hanno dedotto dalla presenza di una sostanza chiamata ergosterolo, un componente fondamentale della membrana cellulare di funghi muffe e miceti presente anche nel lievito del pane.

“Inizialmente ero scettica perché i composti organici come questi si degradano con il passare del tempo, per l'azione dei batteri”, ha raccontato all'Ansa Ilaria Degano. “Invece – ha aggiunto – il composto è presente nelle fibre ed è interessante notare che non si trova negli altri materiali presenti nel medaglione che custodisce i frammenti”. La scienza dà alcune certezze, ma il miracolo è pur sempre materia di fede.

 

 

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