Google rafforza le misure di controllo anti terrorismo su YouTube

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:17

Google dichiara guerra al terrorismo. Dopo gli impegni presi negli scorsi anni per aumentare la vigilanza contro la propaganda jihadista attraverso il web, il colosso di Mountain View ha annunciato che rafforzerà le misure controllo su YouTube – la principale piattaforma web per la condivisione e visualizzazione gratuita di video – varate a giugno.

Quattro cardini anti-violenza

L'impegno di Big G per combattere i contenuti a sfondo terroristico su YouTube – di proprietà dell'azienda californiana dal 2006 – si sta muovendo su quattro cardini: migliore identificazione e rimozione in tempi più rapidi, più esperti esterni, standard più rigorosi e più investimenti. Inoltre, ha introdotto il 'machine learning', cioè l'intelligenza artificiale per segnalare contenuti di estremismo.

Big G

“Il materiale estremista terroristico e violento non dovrebbe essere diffuso online – si legge in una nota ufficiale riportata da Ansa -. Continueremo a investire in modo significativo per combatterne la diffusione, fornire aggiornamenti ai governi e collaborare con altre aziende attraverso il Global Internet Forum To Counter Terrorism”.

C'è però ancora molto da fare, stando alle cifre. “Più dell'83% dei video che abbiamo rimosso nell'ultimo mese – si legge ancora – sono stati tolti prima ancora di ricevere una sola segnalazione da una persona. I nostri team hanno rivisto manualmente più di un milione di video per migliorare la tecnologia che effettua le segnalazioni, offrendo così un grande volume di esempi per formare i sistemi di machine learning”.

Inoltre, “Google continua a supportare programmi che contrastano i messaggi estremisti investendo in maniera consistente nel programma YouTube Creators for Change”, vale a dire quesgli utenti chi usano YouTube per parlare di tematiche sociali – dal razzismo all'islamofobia – promuovendo tolleranza ed empatia.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.