Ecco come Google celebra l’inizio dell’estate

Un simpatico doodle per ricordarci l'arrivo della bella stagione. Ma cos'è il solstizio d'estate?

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:40

Finalmente è estate. Oltre alla calde – in alcuni casi torride – temperature, ce lo ricorda anche Google che per salutare l’inizio della bella stagione (iniziata alle 5,32 di lunedì 21 giugno) ha disegnato un simpatico Doodle. 

Il doodle di Google

Uno sfondo celeste a ricordare il mare o il cielo terso dell’estate, le conchiglie, delle piantine che sembrano fluttuare e un simpatico riccio con gli occhiali da sole. Pronto per un bagno tra le onde? Al posto degli aculei, una miriade di piantine che contribuiranno a tener fresco il nostro simpatico amico. A concludere il tutto, una stella marina che sembra una decorazione a tema.

Il solstizio d’estate

Il Solstizio d’Estate, è il giorno più lungo dell’anno (inteso come durata del periodo di luce nelle 24 ore) per l’emisfero nord. Il termine solstizio deriva dal latino sol (sole) e sistere (stare fermo), col significato di “sole stazionario”. In astronomia il solstizio è definito come “il momento in cui il Sole raggiunge, nel suo moto apparente lungo l’eclittica (cammino apparente che il sole traccia nel cielo durante l’anno), il punto di declinazione (la declinazione è analoga alla latitudine ma proiettata sulla sfera celeste anziché sulla superficie terrestre) massima o minima“.

Il fenomeno è dovuto all’inclinazione dell’asse di rotazione terrestre rispetto all’eclittica. Nel giorno del solstizio d’estate che, nell’Emisfero Settentrionale cade quasi sempre il 21 giugno (ritardando di 5 ore, 48 minuti e 46 secondi ogni anno, salvo subire un nuovo riposizionamento indietro, al 20 giugno, ogni 4 anni, in conseguenza dell’introduzione degli anni bisestili, che evitano un progressivo disallineamento delle stagioni con il calendario), il Sole culmina allo Zenith, trovandosi così nel punto più alto della volta celeste.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.