Covid-19: il mercato degli smartphone in perdita storica

Secondo Strategy Analytics nel mese di febbraio il mercato degli smartphone ha registrato un calo nelle vendite del 38%

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:19

Si ferma tutto, non solo in Italia dove il Premier Giuseppe Conte ha inasprito ulteriormente la stretta sospendendo le produzioni non essenziali. Si blocca una buona parte dei principali paesi sviluppati tra cui gli Usa, dopo la ripresa della tigre asiatica. Ed ora, si comincia a guardare già alla crisi economica di dimensioni globali. Una crisi profonda che fa tornare alla mente le immagini del secondo dopo guerra. Allora se da una parte la tecnologia è strumento fondamentale per i monitoraggi sanitari, ma anche per intrattenere quei milioni di persone costrette a casa, dall’altra l’industria degli smartphone registrata un rosso storico nelle vendite.

I dati

Il mercato degli smartphone fa i conti col Coronavirus. Secondo Strategy Analytics a febbraio ha registrato un -38% rispetto allo stesso periodo 2019, “il più grande calo di sempre nella storia degli smartphone”. Le spedizioni di Huawei – già provate dal bando Usa – crollano a 5,5 milioni di unità e l’azienda cinese cede il terzo posto a Xiaomi. Al primo e secondo restano Samsung e Apple, in calo. In Cina molte aziende e negozi sono rimasti chiusi per l’epidemia. “La fornitura e la domanda sono crollate in Cina, sprofondate in Asia e poi sono rallentate nel resto del mondo. E’ il più grande calo di sempre, un periodo che il settore vorrà dimenticare”, spiega Strategy Analytics. Si è passati da 99,2 milioni di unità spedite a febbraio 2019 a 61,8 milioni di febbraio 2020, un calo del 38%. Al primo posto restano Samsung (passa da 20,1 milioni di unità spedite a gennaio 2020 a 18,2 milioni di febbraio), seguita da Apple (da 16 a 10,2 milioni). Mentre, Xiaomi scalza Huawei con 6 milioni di spedizioni contro i 10 milioni di gennaio.

I motivi

Le previsioni arrivano, non solo dopo le chiusure di fabbriche e negozi, soprattutto in Cina, ma anche dopo la cancellazione di tutte le manifestazioni tecnologiche che si sarebbero dovute tenere da febbraio a inizio estate, compreso il Mobile World Congress, la più grande fiera di telefonia mobile al mondo. Per gli analisti le spedizioni resteranno ben al di sotto di quanto inizialmente stimato anche a marzo, considerato il lockdown di tanti paesi europei, inclusa l’Italia.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.