Bundesliga solidale, 20 milioni dai top club ai meno ricchi

Bayern Monaco, Borussia Dortmund, Bayer Leverkusen e Lipsia si muovono per le società meno abbienti: sul piatto, parte dei fondi dei diritti tv

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:57

Mentre le varie federazioni provano a ridisegnare l’assetto dello sport, per capire cosa e se si riuscirà a fare a emergenza finita, in piena epidemia si segnala anche qualche gesto importante a livello solidale. A farsi portabandiera della stagione di sostegno alla lotta al Covid-19, in questo momento è la Bundesliga tedesca. Le società più ricche del campionato per l’esattezza: Bayern Monaco, Borussia Dortmund, RB Lipisa e Bayer Leverkusen, ovvero i due club più titolati di Germania e due fra i club più importanti a livello economico, con importanti aziende a sostegno come la Bayer e la Red Bull. Nonostante le difficoltà legate allo stop dei campionati (e quindi della macchina degli introiti), le dirigenze decidono di investire 20 milioni di euro come sostegno ai club che, invece, la garanzia di reggere l’urto non ce l’hanno.

Giocatori del Borussia Dortmund

Il piano

A dar conto del cosiddetto “fondo di ristoro” è un dirigente del Bayer Leverkusen, il quale ha spiegato che lo scopo del piano è “garantire la competitività della Bundesliga e fare salvo il criterio di giustizia”. In sostanza, un paracadute per tutte quelle società senza il supporto necessario per restare a galla in un momento in cui gli incassi di stadio (e anche di merchandising) sono per forza di cose bloccati dall’emergenza sanitaria. Come spiegato dal presidente della Bundesliga, Christian Seifert, “queste quattro società hanno rinunciato a 12,5 milioni dei loro prossimi diritti televisivi, lasciandoli agli altri, e 7,5 che usciranno direttamente dalle loro casse. Questo gesto significa che in Bundesliga la parola solidarietà ha un significato reale”.

Il RB Lipsia, fra le squadre rivelazione della stagione

Contributo economico

In sostanza, un gesto di solidarietà da parte dei club più abbienti nei confronti di chi, per guadagnarsi e mantenere la Bundesliga, sostiene cospicui sforzi economici. Ma anche un modo per garantire, a tempesta finita, quel giusto livello di competitività che potrebbe contribuire a far ripartire l’economia anche attraverso lo sport.

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