Animali esotici, possono vivere in casa?

Il Gruppo italiano Civette spiega perché sarebbe meglio evitare. Quali sono i rischi a cui andrebbero incontro questi animali

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:03
animali esotici
Non solo cani, gatti e parrocchetti, ma anche serpenti, iguane, tartarughe e pesci. Da ormai qualche anno in Italia, accanto ai ‘classici’ amici a quattro zampe si è infatti diffusa la moda degli animali esotici come novelli animali domestici. Ma è davvero possibile tenerli in casa? Sì, ma solo in alcuni casi e sempre e comunque nel rispetto dell’animale e delle leggi.

Perché evitare, lo spiega il Gruppo Italiano Civette

“Secondo la legge italiana – si legge sul sito – non è possibile tenere (per ovvie ragioni) animali considerati specie protetta. Tra gli animali che è possibile tenere in casa ci sono alcune specie di serpenti, le iguane, i pesci tropicali, le tartarughe e alcune specie di volatili particolari come il pappagallo, anche se la legge vieta l’utilizzo della gabbia”.

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Ma cosa bisogna sapere prima di prendere un animale esotico?

“Decidere di prendere in casa propria un animale esotico – spiega ancora il Gruppo Italiano Civette – è un grande passo. Se i futuri proprietari di cani e gatti dovrebbero loro stessi informarsi molto bene prima di accogliere Fido per essere a conoscenza delle sue esigenze e delle sue caratteristiche di razza, chi decide di mettersi in casa un’iguana, dovrebbe essere ancora più consapevole”.

“Ogni animale esotico – aggiunge Civette – ha le proprie caratteristiche e le proprie necessità. Alcuni devono stare in ambienti con una specifica umidità, altri devono mangiare solo ed esclusivamente certi alimenti. Bisogna anche prendere in considerazione le sue necessità di movimento: è impensabile pensare di costringere un animale in una gabbia tutta la vita solo perché noi esseri umani sentiamo l’esigenza di possederlo”.

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La sicurezza della loro vita in casa

Un altro aspetto a cui si dovrebbe prestare particolare attenzione – sottolinea ancora il Gruppo Italiano Civette – è quello della sicurezza, sia in termini di sicurezza dei membri della famiglia che in termini di sicurezza dell’animale che dovremo accudire.
Essendo animali esotici, nati per vivere in un ambiente selvatico, bisogna mettere in conto che potrebbero esserci delle problematiche nella loro gestione quotidiana. Le nostre case possono rivelarsi delle trappole mortali per loro, così come i loro artigli o i loro denti possono essere un problema per la nostra pelle delicata. Attenzione ovviamente alla presenza di bambini, ancora più in pericolo e meno in grado di capire la complessità di un animale esotico”.
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Animali esotici sfruttati commercialmente
Per l’Enpa, che sul tema ha lanciato un appello, “sono molti di più di quanto si possa immaginare gli animali esotici comprati ed ospitati nelle case italiane. L’appello pressante dell’Enpa è di evitare di comprarli, per non alimentare un mercato peraltro ancora molto florido, in cui gli animali sono sempre sfruttati commercialmente”.

“Molti muoiono durante la cattura o il trasporto dai paesi d’origine ed i superstiti sono condannati a vivere in ambienti inadatti.  Quasi sempre sono prigionieri in gabbie, teche o recinti, come pure i soggetti appartenenti ad una specie che si riesce a far riprodurre in allevamenti. Quando fuggono o vengono abbandonati vanno spesso incontro a morte certa. Se riescono miracolosamente ad ambientarsi, entrano in conflitto con la fauna selvatica locale che, a sua volta rischia spesso l’estinzione per causa loro”.

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