VENERDÌ 03 LUGLIO 2015, 12:14, IN TERRIS

NICOLA LAGIOIA VINCE CON "FEROCIA" IL PREMIO STREGA

Favorito secondo i pronostici, ha staccato di 56 voti Mauro Covacich, secondo classificato, e di più di 100 Elena Ferrante, terza classificata

AUTORE OSPITE
NICOLA LAGIOIA VINCE CON
NICOLA LAGIOIA VINCE CON "FEROCIA" IL PREMIO STREGA
Per questa 69esima edizione il Premio Strega ha rispettato i pronostici: con 145 voti, Nicola Lagioia – favorito della cinquina – vince con larghissimo margine, staccando Mauro Covacich di 56 voti. Il libro che ha presentato, “La ferocia”, è edito Einaudi, che riesce ad aggiudicarsi il premio per il secondo anno consecutivo. Il racconto è ambientato in Puglia, e parla di una famiglia perché, ha commentato l’autore, “siamo in un Paese fortemente ‘familiaristico’. È difficile raccontare l’Italia se non si passa attraverso le famiglie”. Un romanzo del Sud, “ma non il classico Sud da cartolina. Ne ho voluto affrontare uno più autentico, rurale”.

Appena Francesco Piccolo ha annunciato la sua vittoria schiacciante, Lagioia ha sollevato la bottiglia di liquore giallo che dà il nome al premio e ha dedicato il risultato alla moglie. “Prima di fare qualunque commento – ha detto – voglio dare un bacio a Chiara. Senza di lei il libro non sarebbe esistito”.

Al secondo posto, con 89 voti, è arrivato Mauro Covacich con “La sposa” (Bompiani), aol terzo posto con 59 voti Elena Ferrante, scrittrice che ha voluto tenere nascosta la sua vera identità sin dagli inizi, con “Storia della bambina perduta” (E/o). Pari merito, al quarto e quindi posto con 37 voti, per Fabio Genovesi, vincitore della seconda edizione del Premio Strega giovani, con “Chi manda le onde” (Mondadori) e Marco Santagata con “Come donna innamorata” (Guanda).

L’esito della votazione è stato determinato dalle preferenze degli Amici della domenica, corpo votante storico del premio, ai quali si sono aggiunti 60 lettori forti selezionati da librerie indipendenti italiane e 15 voti collettivi espressi da scuole, università, istituti italiani di cultura all’estero, per un totale di 460 aventi diritto. Di questi, hanno votato in 368, ovvero l’80%.
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
L’albero di Natale Prosecco Doc a Venezia
FEDERALBERGHI

Tra Natale e Capodanno 15 milioni di italiani in viaggio

Il giro d’affari complessivo sarà di 9,9 miliardi di euro
L'incontro con Uspi e Fisc
INCONTRO CON USPI E FISC

"Non cadete nei peccati della comunicazione"

Il Papa ha ricordato che la piccola editoria difende dai "polveroni mediatici"
Il Papa incontra Acr
AZIONE CATTOLICA RAGAZZI

Il Papa: "Fissate l'obiettivo sulle periferie"

Udienza del Pontefice ad Acr: "Siate buoni fotografi della realtà che vi circonda"
Una partecipante al corteo pro migranti a Roma
ROMA

Corteo pro migranti: "Diritti senza confine"

Gli organizzatori: "Oltre 15 mila partecipanti"
Il cardinale Camillo Ruini
BIOTESTAMENTO

Card. Ruini: “Così si apre all’eutanasia”

Il porporato intervistato su Repubblica
I coniugi Sherman
TORONTO

Trovato morto il "re" del farmaco generico

Le condoglianze del premier Trudeau