VENERDÌ 07 DICEMBRE 2018, 20:29, IN TERRIS


MILANO

Luci alla Scala

In scena va l'Attila di Giuseppe Verdi, Mattarella accolto in sala da cinque minuti di applausi. Ma fuori si protesta

REDAZIONE
Facebook Twitter Copia Link Invia Scrivici
Il presidente Mattarella alla Scala
Il presidente Mattarella alla Scala
I

l parterre è di quelli da notte delle stelle alla Scala di Milano, per l'attesissima Prima dell'anno con "Attila" di Giuseppe Verdi. La prima opera della stagione in una Milano off-limits presidiata da 900 agenti per far scorrere la serata di arte e musica nel miglior modo possibile. Nello storico teatro milanese ha fatto per la prima volta ingresso alla Prima il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, arrivato quando in sala era già buio ma il sipario ancora chiuso, ricevendo gli applausi della platea e prendendo posto nel palco reale. Da lì, il Capo dello Stato ha assistito alla kermesse del 7 dicembre per la prima volta, accolto da un pubblico caloroso e da uno dei capolavori del maestro Verdi, realizzata per la serata milanese dal direttore Riccardo Chailly, per la regia di Davide Livermore.


In scena l'Attila

Assieme al Presidente Mattarella, la Prima della Scala ha visto la presenza di un parterre d'eccezione, dal sindaco meneghino Beppe Sala alla presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, passando per il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, il sovrintendente Alexander Pereira e il ministro della Cultura, Alberto Bonisoli. E ancora i senatori a vita Mario Monti e Liliana Segre, il titolare del Mef Giovanni Tria e il suo predecessore, Padoan, per finire a rappresentanti del mondo dello spettacolo e della cultura. In scena, il prologo e i tre atti dell'Attila verdiano, che debuttò alla Fenice di Venezia nel 1846 e che, a distanza di oltre un secolo e mezzo continua ad affascinare per le sue arie e la profondità dei suoi personaggi, col ruolo del sovrano unno che fu in origine di Ingazio Marini affidato a Ildar Abdrazakov.


Le proteste

Ma non solo applausi e arte di qualità eccelsa. Il presidio dei 900 agenti posti attorno all'area della Prima è stato disposto per garantire il regolare svolgimento della serata dopo una giornata di passione a Milano: nel pomeriggio, un presidio di antagonisti ha lanciato vernice e ortaggi contro gli agenti, per poi proseguire la manifestazione attorno alla Scala, inneggiando slogan contro il presidente francese Macron, il ministro Salvini e altri membri dell'esecutivo. Qualcuno di loro, soprattutto giovani appartenenti ai centri sociali, hanno acceso alcuni fumogeni nei pressi di Palazzo Marino, in un'area già transennata dalle forze dell'ordine. In mezzo a loro, anche qualche gilet giallo, indossato come segno di vicinanza ai manifestanti francesi.

Spazio al lettore: per commentare questo articolo scrivi a direttore@interris.it

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Andrea Camilleri
ROMA

Camilleri ricoverato in gravi condizioni

Lo scrittore è stato portato al Santo Spirito per un arresto cardiaco, i medici: "Condizioni critiche"
Konduga, il luogo dell'attentato
NIGERIA

Tre attentati suicidi di Boko Haram: decine di morti

Il gruppo fondamentalista ha colpito la città di Konduga, durante la proiezione di una partita
L'Hindu Raj
PAKISTAN

Alpinisti italiani travolti da una valanga

L'ambasciata: "Non ci sono vittime fra i nostri connazionali". Morto un pachistano
Francesco Totti in conferenza
ROMA

La verità di Totti: "Lascio ma non per colpa mia"

L'ex capitano spiega le sue ragioni: "Mai coinvolto in un progetto tecnico. Baldini? Uno dei due era di troppo"
La centrale di Arak
L€ATOMICA

Nucleare: l’accordo tra Usa e Iran non esiste più

Entro dieci giorni Teheran potrebbe produrre 300Kg di uranio
Franco Zeffirelli
CINEMA

Zeffirelli, Firenze rende omaggio al suo maestro

La camera ardente del regista allestita a Palazzo Vecchio