Dopo tre anni di chiusura e un importante intervento di ristrutturazione finanziato dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, il Teatro Nacional Dona Maria II di Lisbona si prepara a riaprire le sue porte. Lo storico edificio di piazza del Rossio tornerà ad accogliere il pubblico dal 18 settembre con tre giorni di festeggiamenti, visite guidate e mostre. Al centro della riapertura ci sarà il Macbeth di William Shakespeare, scelto anche per il legame con la travagliata storia del teatro.
La riapertura
Dopo essere rimasto chiuso per tre anni, a causa dei lavori di ristrutturazione finanziati dai fondi del NextGenerationEU, riapre a Lisbona, il prossimo 18 settembre, il Teatro Nacional Dona Maria II (Tndm II), il principale teatro di prosa della città e uno dei più importanti in Portogallo. Negli ultimi tre anni il teatro ha decentrato la sua produzione in altre sale, ma per il ritorno nella storica sede della centralissima piazza del Rossio sono previsti tre giorni di festeggiamenti. Durante le celebrazioni sarà possibile fare visite guidate per esplorare gli spazi rinnovati dell’edificio, anche attraverso mostre specifiche: una dedicata ai suoi 180 anni di esistenza e l’altra dedicata proprio al suo restauro, costato circa 15 milioni di euro e realizzato grazie al Piano nazionale di ripresa e resilienza.
Lo spettacolo
Il regista e direttore artistico del Tndm II, Pedro Penim, ha scelto il Macbeth di William Shakespeare, che sarà in scena dal 18 settembre al 31 ottobre, interpretato da un cast capeggiato dalla coppia José Raposo e Bárbara Branco. La scelta del Macbeth, per Penim, oltre al valore intrinseco dell’opera rappresenta anche una “sfida al destino” e una fusione di “passato e futuro, in quello che sarà l’atto inaugurale di un edificio che riprende la propria storia”. La leggenda che avvolge questo dramma di Shakespeare, infatti, colpì anche a Lisbona proprio in quel teatro. Proprio Macbeth era in scena nella fatidica notte del 2 dicembre 1964, quando il Tndm II fu distrutto da un violento incendio, dopo il quale solo nel 1978 l’edificio poté riaprire le sue porte al pubblico. Da allora il Macbeth non è mai più stato messo in scena.
Fonte Ansa

