MERCOLEDÌ 21 SETTEMBRE 2016, 004:00, IN TERRIS

L'ARTE ITALIANA SBARCA NEGLI USA: NEL 2017 APRE UN POLO ESPOSITIVO A NEW YORK

La collezione Olnick Spanu, si spiega ancora nel comunicato diffuso da Firenze, è fra le più ampie di arte italiana del dopoguerra presenti al momento negli Stati Uniti

DANIELE VICE
L'ARTE ITALIANA SBARCA NEGLI USA: NEL 2017 APRE UN POLO ESPOSITIVO A NEW YORK
L'ARTE ITALIANA SBARCA NEGLI USA: NEL 2017 APRE UN POLO ESPOSITIVO A NEW YORK
L'arte "Made in Italy" si prepara per conquistare l'America. Infatti, nel 2017, un nuovo polo espositivo aprirà le sue porte affacciate sulle sponde del fiume Hudson a Cold Spring, nello stato di New York. Lo spazio sarà dedicato alle opere artistiche del Bel Paese del dopoguerra, ma anche a quelle di epoca contemporanea. A dare l'annuncio da Firenze è stata la Olnik Spanu, un'iniziativa privata e indipendente dei mecenati Nancy Olnick e Giorgio Spanu.

Magazzino of Italian Art, così è stata battezzata la struttura, è stato definito il primo polo espositivo ed educativo sull'arte italiana negli Stati Uniti. L'ambizioso progetto architettonico, progettato dall'architetto spagnolo Miguel Quasimodo, si estenderà per 1.850 metri quadrati dove oltre a mostre temporanee, progetti di ricerca ed eventi culturali, saranno esposte una selezione di opere appartenenti alla collezione Olnick Spanu. A dirigerlo sarà Vittorio Calabrese. Sarà aperto al pubblico gratuitamente, su prenotazione.

La collezione Olnick Spanu, si spiega ancora nel comunicato diffuso da Firenze, è fra le più ampie di arte italiana del dopoguerra presenti al momento negli Stati Uniti. Sviluppatasi a partire dagli anni '90, si concentra soprattutto su opere di artisti contemporanei vicini all'arte concettuale, che hanno aderito al movimento dell'Arte Povera.

La collezione comprende 400 opere dagli anni '50 fino ad oggi, ed include opere di Giovanni Anselmo, Alighiero Boetti, Pier Paolo Calzolari, Luciano Fabro, Jannis Kounellis, Mario Merz, Marisa Merz, Giulio Paolini, Giuseppe Penone, Michelangelo Pistoletto e Gilberto Zorio. Della Olnick Spanu fa inoltre parte una collezione di vetro di Murano, che annovera più di 500 pezzi datati dal 1910 al 2010, che è stata esposta negli Usa, in Europa e in Canada.
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