VENERDÌ 27 GENNAIO 2017, 11:59, IN TERRIS

La "Crocifissione bianca": il genocidio del popolo ebraico in un dipinto di Chagall

La celebre opera rapisce chi la contempla sia per la sua delicatezza cromatica, sia per lo stile personalissimo fuori dalle tradizionali iconografie

AUTORE OSPITE
Facebook Twitter Copia Link Invia Scrivici
La
La "Crocifissione bianca": il genocidio del popolo ebraico in un dipinto di Chagall
La crocifissione nell’arte in molti casi rattrista, anche perché siamo catturati dalla sofferenza fisica alla quale ci rimanda il tema iconografico. Una delle opere più famose di Marc Chagall (1887-1985) è la Crocifissione bianca, realizzata nel 1938, un dipinto a olio collocato presso l’Istitute of Arts a Chicago che s’ispira al genocidio del popolo d’Israele in Europa. Egli appartiene a una famiglia ebraica ortodossa, ha più volte trattato il legame tra ebrei e cristiani, un precursore del dialogo interreligioso.

La celebre opera di Chagall, rapisce chi la contempla sia per la sua delicatezza cromatica, sia per lo stile personalissimo fuori dalle tradizionali iconografie. Per l’artista il crocifisso bianco è il simbolo del popolo ebraico.

L’arte è una forma di preghiera, nel caso di questa opera, può essere accompagnata dalla lettura dei Salmi: “Signore, mio Dio, in te mi rifugio: salvami e liberami da chi mi perseguita, perché non mi sbrani come un leone, non mi sbrani senza che alcuno mi salvi” (Salmo 7), così pure il Padre Nostro “liberaci dal male”.

Chagall in questa opera per così dire "profetica", anticipa la tragedia dell’Olocausto, sembra una denuncia della tragedia che si avvicinava. Il Signore è raffigurato al centro del quadro, indossa il tallit, (lo scialle ebraico per la preghiera) sui fianchi, la corona di spine cede il posto ad un panno, la Croce sulla quale è inchiodato ricorda la lettera "T". L’artista sceglie di rappresentare con questi dettagli Gesù, perché in Lui riconosce che tra i Rabbì è quello “più amorevole che soccorreva i bisognosi…l’archetipo del martire ebreo di tutti i tempi” affermava l’artista.

L’iscrizione I.N.R.I. “Iesus Nazarenus Rex Iudaeorum” sulla croce è riportata due volte: in gotico di colore rosso che richiama quello del sangue, allude agli opuscoli infamanti dei nazisti, l’altra scritta in lingua ebraica. Un raggio bianco di luce dall’alto illumina la Croce fino alla menorah collocata ai piedi del Signore con le candele che ardono, quindi l’artista riesce a trovare quell’equilibrio e l’armonia tra ebraismo e cristianesimo.

Gesù sembra incosciente di quello che succede al mondo risucchiato in un vortice di strazio, con incendi, su entrambi i lati. Sopra la croce una donna e tre anziani che piangono in abiti tipici in uso al tempo di Gesù. Sul lato sinistro del Crocifisso c’è un soldato con l’uniforme nera, è il piromane che dà fuoco alla tenda del tempio, l’Arca dell’Alleanza è spezzata, per strada notiamo alcuni arredi rovesciati, invece dall’altra parte è raffigurata una barca carica di ebrei in cerca di un rifugio, ma nessuno li accoglie.

Dalla parte opposta vi sono delle case anch’esse distrutte dalle fiamme e sopra un esercito comunista come s’intuisce dalle bandiere rosse. Nella parte inferiore della tela, c’è un uomo anziano umiliato dalla targa bianca al collo per l’origine ebraica, l’altro uomo vestito di verde con cappello azzurro ha un sacco sulle spalle, dà l’impressione di uscire dal dipinto. Altri ebrei, scappano per rifugiarsi portando con sé i doni più belli i bambini e la Torah, mentre un secondo rotolo della Legge sta bruciando dal quale sale un fumo grigio.

E’ attuale la Crocifissione bianca, richiama le tragedie dei nostri giorni come l’esodo dei migranti e le persecuzioni dei cristiani. L’abilità di Chagall è aver saputo leggere nella Crocifissione di Cristo, il dolore dell’umanità di ogni tempo, egli ha scelto spesso di raffigurare i temi biblici e con diverse tecniche. Sia la sua vita che la carriera, sono pervase dai valori della Scrittura le sue “Crocifissioni” hanno suscitato molte remore, si è attirato le antipatie anche perché l’ebraismo proibisce il culto delle immagini.

Chagall, dichiarò in una mostra d’ arte nel 1917 di essere orgoglioso “di appartenere al piccolo popolo ebraico da cui nacque Cristo e il cristianesimo” e sceglie di esser seppellito presso il cimitero cristiano di Saint Paul de Vence (Provenza).
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 


Scrivi il tuo commento

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Il monumento dedicato a Cristina Biagi
IL CASO

Femmincidio Biagi, l'Inps rinuncia al rimborso

La richiesta era stata avanzata alle figlie minorenni della donna uccisa dall'ex marito, che ferì un'altra...
Anthony Joshua
DIRIYYA

Boxe, ritmo e strategia: così Joshua è tornato re

L'inglese di nuovo campione dei pesi massimi: quello contro Ruiz è il match perfetto

Correte incontro al Signore con Maria Immacolata

L'Avvento è il tempo dell'attesa. “L’andare incontro al Signore”, cui ci invita la...
MILANO

Scontro bus-camion rifiuti: morta la donna in coma

Indaga la polizia locale, forse il mancato rispetto della precendeza all'origine dello schianto
La ragazza pakistana rapita - ©Asia News
ASIA

Pakistan, 14enne cristiana rapita. I genitori: "Il Papa ci aiuti"

La ragazza è stata costretta a convertirsi all'Islam e a sposare uno dei suoi rapitori
MONITO PAPALE

Francesco: "Con i populismi tornano le ideologie del '39"

Il Pontefice esorta i Paesi a "non chiudersi" e a "dialogare con la realtà". Il modello dei...
L'udienza di Papa Francesco alle Ong - ©Vatican News
UDIENZA PAPALE

Il Papa alle Ong: "L'eccesso di mezzi può anestetizzare la creatività"

Il Pontefice ha ricevuto in udienza anche l'Associazione cattolica Esercenti Cinema-Sale della Comunità
Uno squalo toro nell'acquario di Cattolica
RIMINI

Un presepe tra gli squali

Sarà possibile ammirarlo all'Acquario di Cattolica dall'8 dicembre
STATI UNITI

Sparatoria nella base militare di Pensacola, ecco gli ultimi aggiornamenti

Indagini ancora in corso, ipotesi terrorismo
johnson e corbyn nel duello in tv
BREXIT

Elezioni Gb, Johnson: "Votate me o sarà il caos"

Duello in tv sulla Bbc tra il laburista Corbyn e il premier britannico
Adolescenti con lo smartphone
ACTIONAID

"Youth for Love", l’e-game contro la violenza di genere

E' disponibile per smartphone gratuitamente e senza registrazione
Giuseppe Conte e Roberto Gualtieri
GOVERNO

Manovra, accordo su plastic e sugar tax

Una rinviata a luglio e ridotta dell'85%, l'altra a ottobre. Il premier: "Recessione scongiurata, non siamo il...