DOMENICA 20 MARZO 2016, 000:34, IN TERRIS

ALL'ERMITAGE DI SAN PIETROBURGO L'INTERVISTA IMPOSSIBILE A LEONARDO

Parte dalla Russia una tournée dedicata al genio dell'artista italiana

AUTORE OSPITE
ALL'ERMITAGE DI SAN PIETROBURGO L'INTERVISTA IMPOSSIBILE A LEONARDO
ALL'ERMITAGE DI SAN PIETROBURGO L'INTERVISTA IMPOSSIBILE A LEONARDO
Inizia dalla Russia, dall’'Ermitage di San Pietroburgo, una tournée mondiale dedicata al genio artistico di Leonardo da Vinci. E' un'un’intervista impossibile,” lo spettacolo diretto e interpretato da Massimiliano Finazzer Flory sulla vera vita dell'artista recitata in lingua rinascimentale. La tournée mondiale toccherà tutte le città del mondo in cui sono esposte le opere di Leonardo o dove egli abbia lasciato tracce della sua storia. All'’Ermitage sono esposte le due opere di Leonardo la Madonna Benois e la Madonna Litta. A San Pietroburgo l'’intervistatore del Leonardo di Finazzer sarà il curatore dell'’Ermitage Djmitij Ozerkov. A Mosca 'l’editore Inna Bazhenova.

Mediante la formula dell'’intervista impossibile, Massimiliano Finazzer Flory diventa Leonardo “fisicamente”, indossando costumi d’epoca, con un trucco che è una vera e propria ricostruzione del volto del genio; recita in lingua rinascimentale su testi originali dello stesso Leonardo, fra cui il celebre Trattato di pittura. “Leonardo” risponde a 67 domande sulla sua infanzia, sulle sue attività in campo civile e militare, su come si fa a diventare “bono pittore”, sul rapporto tra pittura e scienza, scultura e musica. Ci parla di anatomia, di botanica, di fisica, di colori, della sua passione per il volo. Non avrà la valenza di un semplice spettacolo teatrale, ma di dialogo. Il coinvolgiment di due esponenti di punta del mondo dell'’arte russa, Inna Bazhenova e Dimitry Ozerkov, andrà a creare un invisibile ponte che, attraverso le parole, unirà passato e presente, intrecciando ’italiano rinascimentale e il russo degli intervistator.

Significativo il fatto che all’'Ermitage siano custoditi due quadri di Leonardo, la Madonna Litta e la Madonna Benois, quest'’ultima appartenuta alla dinastia dei Benois, famiglia i cui destini sono strettamente legati all'’Italia. La figlia del veneziano Alberto Cavos, che ricostruì il teatro Bolshoj di Mosca, sposa l'’architetto Nicola Benois e da questo matrimonio discenderanno due generazioni di pittori famosi in tutto il mondo: Alessandro Benois, storico dell’'arte, pittore, scenografo fondatore, insieme con Sergej Djagilev, della rivista “Mondo dell'’Arte” e successivamente delle “Saisons Russes”. Il figlio di Alessandro Benois, Nicola, sarà per quasi per 40 anni direttore dell’'Allestimento scenico della Scala di Milano”.
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