Valle Aurina, si aggrava il bilancio dell'incidente

ULTIMO AGGIORNAMENTO 1:10

Si aggrava il bilancio della strage di Lutago, in Valle Aurina, dove i morti del tragico incidente di due notti fa sono saliti a sette: una ventunenne, che faceva parte della comitiva di turisti tedeschi investiti dal suv, è infatti deceduta alla clinica universitaria di Innsbruck, dove era stata trasportata in gravissime condizioni con l'elisoccorso Aiut Alpin. La ragazza figurava tra gli undici feriti dalla vettura che, lanciata a elevata velocità, aveva sbandato investendoli mentre si trovavano su un marciapiede, accanto al loro pullman. Il guidatore, un 27enne di Chienes, è attualmente in stato di arresto con l'accusa di omicidio stradale plurimo e lesioni gravissime: la prima notte dopo l'incidente l'avrebbe trascorsa nel reparto psichiatrico dell'ospedale di Brunico, dove era stata portato in forte stato di choc, per poi essere condotto nel carcere di Bolzano, in attesa dell'udienza di convalida dell'arresto. Secondo quanto riferito dal suo legale, dopo lo schianto il giovane sarebbe sceso dall'auto e avrebbe tentato di rianimare una delle vittime, per poi costituirsi immediatamente ai carabinieri appena questi erano arrivati sul posto.

Impatto tremendo

Le salme dei ragazzi investiti sono state esposte presso l'ospedale di Brunico, dove sono state raggiunte in giornata dai loro familiari, mentre sul luogo della strage sono stati depositati fiori e lumini in memoria delle sette vite spezzate. Qualche ora fa, anche la cancelliera tedesca, Angela Merkel, aveva inviato un messaggio di cordoglio alle famiglie dei giovani uccisi, tutti attorno ai vent'anni d'età. L'entità dell'impatto aveva costretto i soccorritori ad allestire in loco un presidio medico improvvisato, al fine di prestare immediati soccorsi ai ragazzi feriti, alcuni dei quali in modo grave, prima che riuscissero a trasportarli in ospedale. Il guidatore, che svolge il lavoro di operaio, sarebbe stato trovato con un tasso alcolemico di 1.97 gradi, di molto superiore alla soglia consentita di 0.5. 

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