Ucraina, sei vittime dell’attacco russo su Kiev

Il portavoce delle forze di difesa meridionali ucraine Vladyslav Voloshyn fa sapere che i russi continuano le operazioni di assalto senza compiere progressi significativi

Foto © Marco Cremonesi (Imagoeconomica)

Ci sono anche due bambini tra i 35 feriti nel raid sulla capitale dell’Ucraina, Kiev, in cui sono morte sei persone. Il segretario delle Nazioni unite Antonio Guterres condanna gli attacchi contro i civili e ribadisce l’appello per un cessate il fuoco propedeutico a una “pace giusta”. Nel sud del Paese la situazione lungo la linea di contatto “sta peggiorando”, fa sapere il portavoce delle forze di difesa meridionali Vladyslav Voloshyn, citato da Ukrinform, anche se i militari russi non avrebbero “compiuto progressi significativi”.

Il bilancio delle vittime

Sei persone sono morte e altre 35 sono rimaste ferite a causa dell’attacco russo su Kiev della notte. Tra i feriti ci sono anche due bambini, di 7 e 10 anni. Lo riporta Ukrainska Pravda citando il sindaco di Kiev Vitali Klitschko, la procura municipale di Kiev e l’amministrazione militare regionale.

Il fronte meridionale

In diverse zone lungo il fronte meridionale ucraino, la situazione sta diventando sempre più tesa e le forze di Kiev stanno adottando misure per bloccare l’avanzata nemica. Lo riferisce il portavoce delle forze di difesa meridionali Vladyslav Voloshyn, secondo quanto riportato da Ukrinform. “Le condizioni nel sud sono tutt’altro che tranquille e, diciamo, stanno peggiorando in alcune parti della linea di contatto“, ha detto Voloshyn affermando che “il nemico continua le sue operazioni di assalto verso Huliaipole, tentando di respingere le forze di difesa dalle nostre posizioni, con un intenso fuoco combinato sulle nostre postazioni”. Secondo Voloshyn “i russi non hanno compiuto progressi significativi”, ma ha specificato che il nemico ha distrutto diverse postazioni ucraine, anche se non è stato in grado di entrarvi o di far entrare gruppi di rinforzo.

La condanna di Guterres

Il segretario generale dell’Onu “condanna fermamente” gli attacchi missilistici e con droni su larga scala condotti oggi dalla Russia in diverse regioni ucraine, che avrebbero causato la morte di almeno sei persone nella capitale Kiev e due persone nella città di Chornomorsk. L’attacco avrebbe inoltre provocato numerosi feriti tra i civili e danni a infrastrutture residenziali ed energetiche, nonché all’ambasciata dell’Azerbaigian a Kiev. Lo afferma una nota del portavoce Onu. “Gli attacchi contro i civili e le infrastrutture civili violano il diritto internazionale umanitario. Sono inaccettabili, ovunque si verifichino, e devono cessare immediatamente”, aggiunge, sottolineando che Guterres “ricorda il principio dell’inviolabilità delle sedi diplomatiche” e “ribadisce il suo appello per un cessate il fuoco completo, immediato e incondizionato, come primo passo verso una pace giusta, globale e sostenibile in Ucraina, che rispetti pienamente la sovranità, l’indipendenza e l’integrità territoriale dell’Ucraina”.

Fonte Ansa

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