Truffe ad asili e case di risposo, 16 misure cautelari

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:21

Estorsione, autoriciclaggio e truffa ai danni di asili nido e case di riposo in tutta Italia: sono le accuse mosse a 16 persone coinvolte in un'inchiesta della Procura di Potenza. Stamani nelle province di Torino e Catania i Carabinieri del Comando provinciale del capoluogo lucano hanno eseguito le misure cautelari emesse nei loro confronti. Le misure sono scattate nelle province di Torino Catania

Minacce

Secondo gli investigatori, la minaccia degli estorsori era sempre la stessa: se gli istituti minacciati non avessero versato liquidità ai criminali, non avrebbero più ricevuto i contributi economici. Dalle indagini dei carabinieri è emerso che i responsabili di asili nido e case di riposo “erano indotti a versare denaro su più carte di credito, intestate ad ignoti, con la minaccia che, in caso contrario – è specificato in un comunicato diffuso dal Comando provinciale di Potenza dei Carabinieri – non avrebbero più ricevuto contribuiti regionali o ministeriali”.

 

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