GIOVEDÌ 14 MARZO 2019, 13:59, IN TERRIS


TUNISIA

Tragedia in ospedale: muoiono 15 neonati

I decessi si sono verificati nell'arco di una settimana. La causa, probabilmente, una setticemia

ANGELA ROSSI
Facebook Twitter Copia Link Invia Scrivici
E'

 salito a 15 il numero dei nenonati morti nel reparto di rianimazione del centro di ostetricia e neonatologia dell'ospedale Rabta, a Tunisi. E' quanto ha dichiarato il portavoce del tribunale della città, dando conto dell'apertura di altrettante indagini penali. I primi neonati sono deceduti nella notte tra giovedì 7 e venerdì otto, gli altri nel corso della settimana. 


Forse uno choc settico 

I risultati delle analisi sui campioni prelevati dai corpicini per determinare l'origini dell'infezione dovrebbero essere annunciati a stretto giro, ma secondo rivelazioni preliminari rese note dall'unità di crisi del ministero della Salute, i decessi sono probabilmente dovuti "a uno choc settico causato da infezioni del sangue". Di diversa opinione la Società tunisina di Pediatria che ha sostenuto che l'infezione sarebbe da ricondurre alla somministrazione di "un prodotto nutriziunale parentale" spesso adoperato nei prematuri. I media tunisini, invece,parlano della somminiastrazione di un siero scaduto


Si dimette il ministro della Sanità

In seguito alla vicenda, il ministro della Sanità, Abderraouf Cherif si è dimesso. Sarà l'attuale ministro della Gioventù e dello Sport a reggere il ministero della Sanità. 


Le famiglie: morti a causa della corruzione

"Il settore della sanità è deteriorato a causa della corruzione, per non parlare delle assunzioni anarchiche basate su alleanze partigiane senza tener conto delle competenze". Come riportato il sito Businessnews, è quanto ha sostenuto una componente di un comitato appena formato per sostenere le famiglie delle vittime. La donna, Kaouther Larguet, parlando alla radio Jawhara Fm ha sottolineato che il comitato farà tutto il possibile per vedere infliggere la massima pena ai responsabili del multiplo decesso. 

 

 

 

 

Spazio al lettore: per commentare questo articolo scrivi a direttore@interris.it

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Sea Watch
MIGRANTI

Il comandante della Sea Watch ai pm: "Rifarei tutto"

Arturo Centore, interrogato alla Procura di Agrigento, si sarebbe assunto la piena responsabilità di quanto accaduto
Migranti
GOVERNO

Sicurezza bis, via il riferimento al soccorso dei migranti

Nuova bozza che punta a risolvere le criticità palesate dal Colle. Il Viminale: "Ora l'approvazione"
Manifesto con il volto di Stefano Cucchi
IL PROCESSO

Cucchi, Arma e Difesa chiedono di essere parte civile

Il gip Antonella Minunni si è riservata di decidere. Ilaria Cucchi: "Una cosa senza precedenti"
Incendio doloso alla sede della municipale di Mirandola (MO)
MIRANDOLA

Rogo nella sede dei vigili: due morti. Arrestato un uomo

Le fiamme di origine dolosa: fermato un nordafricano. Salvini: "Azzerare immigrazione clandestina"
Niki Lauda
F1

Lauda, il pilota che capiva la macchina

Un campione discreto, con l'orecchio assoluto per l'automobile
Ambulanza (immagine di repertorio)
MORTI BIANCHE

Piacenza, operaio muore sotto una lastra d'acciaio

La tragedia in un'azienda meccanica, la vittima aveva 68 anni
Isaias Rodriguez
L'ANNUNCIO

Venezuela: si dimette l'ambasciatore in Italia

Il diplomatico ha spiegato la sua decisione in una lettera a Maduro
Don Buonaiuto a
PROSTITUZIONE

Don Buonaiuto: "Basta proteggere gli schiavisti"

Il prete di strada a "Storie Italiane": "Clienti pensano di poter comprare corpi"