MARTEDÌ 13 MARZO 2018, 03:09, IN TERRIS


EVENTI ATMOSFERICI

Tornado investe il Casertano: 8 feriti

Una tromba d'aria di Forza 2 ha interessato gran parte della provincia, volano camion e roulotte: grave un 19enne

REDAZIONE
Facebook Twitter Copia Link Invia Scrivici
Il tornado che ha investito il Casertano
Il tornado che ha investito il Casertano
O

tto feriti, di cui uno grave, automobili e roulotte sollevate da terra e scagliate lontano dalla forza del vento: questo il bilancio dei danni a cose e persone provocati dal tornado che ha investito l'area del Casertano, il quale ha sfogato la sua furia soprattutto nel comune di San Nicola la strada, probabilmente il più colpito dall'improvvisa tromba d'aria che ha terrorizzato gli abitanti della zona, provocando peraltro diversi incidenti stradali. Particolarmente grave sarebbe un ragazzo di 19 anni di origine straniera, investito in pieno dal vortice di vento mentre si trovava all'interno di un minicaravan in zona Marcianise. Il giovane avrebbe riportato lesioni piuttosto serie, mentre altre 7 persone sono state ricoverate in altri comuni per fratture agli arti e a contusioni.


I danni

I meteorologi de La Rampa hanno definito la tromba d'aria che ha investito il Casertano come un evento atmosferico perlomeno di forza 2, il quale si è abbattuto con violenza e immediatezza su una vasta area della regione Campania. La violenza dei venti ha provocato numerosi danni e causato parecchi disagi, ribaltando anche un camion di grosse dimensioni (fortunatamente senza conducente) nell'area di servizio di San Nicola la Strada. In altre zone, i danni non sono stati di minore entità, così come il rischio per i cittadini: nel rimessaggio che costeggia la vicina autostrada A1, ben sei roulotte sono state sradicate dal luogo dove si trovavano volando sulla carreggiata e cospargendo l'asfalto di pezzi e lamiere, alcuni dei quali hanno arrestato la loro corsa nei pressi del casello autostradale. Abbattuti anche alcuni alberi e insegne pubblicitarie.


Eventi simili

Anche a Caserta si sono registrati grossi disagi, con la grandine che ha investito la città per parecchi minuti e con il vento che ha causato il crollo di una grossa insegne di un noto fast-food, finita sulle vetture sottostanti fortunatamente seza conseguenze. In generale, un evento simile è praticamente una novità assoluta per la regione Campania anche se, negli ultimi anni, episodi come quello di Napoli sono sempre più frequenti su tutta la nostra Penisola: esattamente un anno fa, un vortice di vento piuttosto violento aveva interessato la laguna di Venezia, mentre nel 2012 un tornado aveva investito la città di Taranto, colpendo anche lo stabilimento dell'Ilva.

Spazio al lettore: per commentare questo articolo scrivi a direttore@interris.it

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Pupi Avati
CINEMA

Ecco “Il signor diavolo” di Pupi Avati

Il regista cattolico trasforma in film il suo libro sulla presenza del male
SPAZIO

Nella Via Lattea fino a 10 milioni di "gemelli" della Terra

Lo ha calcolato l’università della Pennysilvania con i dati del telescopio Kepler. La prossima missione spaziale...
 Alexei Navalny
RUSSIA

Mosca: rilasciato il dissidente Alexei Navalny

Era stato arrestato sotto casa lo scorso 24 luglio
La corona del Rosario

Avere con sé il Rosario non è mai peccato

Un simbolo che esula da ogni connotazione che non abbia a che fare con la fede e la preghiera
Migranti
FLUSSI MIGRATORI

Le crisi sugli sbarchi in un anno di governo

Nel 2019 sono sbarcati in Italia 3.073 migranti: soltanto 248 sono arrivati a bordo delle navi delle ong, (8 %)
TREVISO

Morta dopo aver scelto una chemio non invasiva per partorie

La notizia del tumore al seno durante la gravidanza. Le cure meno forti le consentono di diventare madre, ma muore tre mesi dopo