Follia a Teulada: gli tolgono la patente e aggredisce i carabinieri con una ruspa

Un 51enne originario di Cagliari, in stato di alterazione, ha rovesciato l'auto e tentato di investire i militari che lo avevano soccorso dopo un incidente

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:29
Carabinieri Teulada

Tentato omicidio, danneggiamento a gravato e resistenza a pubblico ufficiale. Sono queste le accuse delle quali dovrà rispondere un 51enne di Cagliari, residente a Teulada, che nella serata di ieri ha aggredito una pattuglia di carabinieri con una ruspa. L’uomo era stato coinvolto in un incidente stradale lungo la strada provinciale 71, nei pressi del porto di Teulada, dove aveva perso il controllo della sua vettura, finita in una cunetta. Il guidatore era stato individuato proprio dalla pattuglia, che svolgeva un normale servizio di controllo, mentre camminava da solo per la strada.

Ai carabinieri avrebbe raccontato di essere stato abbagliato dai fari di un’auto e di essere finito fuori strada con il suo mezzo, ritrovato poi nel punto indicato. Una ricostruzione che, però, fin da subito non ha convinto i militari, sia per la dinamica particolare che per l’evidente stato di alterazione psicofisica dell’uomo, che ha poi rifiutato di sottoporsi ad accertamenti per l’eventuale assunzione di alcol o droga. Per questo, la sua patente è stata ritirata.

La follia a Teulada

A quel punto, è scattata la follia. L’uomo avrebbe dapprima minacciato i carabinieri, per poi allontanarsi su un’altra auto, sopraggiunta da poco. Qualche minuto più tardi, mentre i militari terminavano i rilievi, il 51enne è tornato a bordo di una ruspa. Fuori di sé, ha capovolto l’auto di servizio dei carabinieri, non rispettando l’intimazione dell’alt. Successivamente, avrebbe tentato di investirli, senza tuttavia riuscirci. L’uomo si è così dato alla fuga, mentre sul posto giungevano altre pattuglie in soccorso.

L’arresto

Le ricerche del fuggitivo sono scattate immediatamente.. Qualche ora dopo, è stato lo stesso 51enne a presentarsi ai militari, accompagnato da suo padre per costituirsi. E’ scattato quindi l’arresto, per le accuse di tentato omicidio, danneggiamento aggravato e resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo, uno chef già noto per la partecipazione a un programma, è stato trasferito presso la casa circondariale Ettore Scalas di Uta, secondo disposizione dell’Autorità giudiziaria. I due carabinieri che hanno effettuato il controllo sono stati sottoposti ad accertamenti nell’ospedale di Carbonia, risultando fortunatamente in buone condizioni fisiche.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: [email protected]
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.