Dopo il forte terremoto che ha colpito la Colombia, Papa Leone XIV ha voluto manifestare concretamente la propria vicinanza alle popolazioni coinvolte nell’emergenza. Il Pontefice ha disposto un primo stanziamento di 100 mila euro destinato alle diocesi colpite, con l’obiettivo di contribuire alle necessità più urgenti e sostenere l’opera di assistenza sul territorio. L’aiuto sarà gestito attraverso il Secretariado Nacional de Pastoral Social-Cáritas Colombiana, punto di coordinamento per la distribuzione della solidarietà.
Il Papa invia un primo aiuto di 100 mila euro alla Colombia
Come già avvenuto per il Venezuela, anch’esso colpito da un forte terremoto a giugno, il Papa ha inviato subito un primo aiuto finanziario alla Colombia, quale segno concreto di prossimità in un momento di emergenza. La somma stanziata ammonta a 100 mila euro ed è destinata direttamente al Secretariado Nacional de Pastoral Social-Cáritas Colombiana della Conferenza Episcopale, che sta fungendo da punto di coordinamento centralizzato per la raccolta degli aiuti. Lo riferisce Vatican News.
I fondi saranno distribuiti alle diocesi colpite dal terremoto
Il contributo permetterà alla Caritas colombiana di provvedere alla distribuzione degli aiuti e della solidarietà alle diocesi maggiormente colpite dal sisma. Il primo stanziamento urgente è stato inviato dal Pontefice tramite il Dicastero per il Servizio della Carità – Elemosineria Apostolica.
I contatti con la Nunziatura e la Conferenza Episcopale
L’intervento è stato reso possibile anche grazie ai costanti contatti del prefetto del Dicastero, l’arcivescovo Luis Marín de San Martin, con la Nunziatura Apostolica e la Conferenza Episcopale locale. L’importo è stato concordato direttamente con i destinatari sulla base delle prime necessità emerse dopo il terremoto.
Una prima donazione per affrontare le necessità più urgenti
I 100 mila euro rappresentano una prima donazione destinata a rispondere alle urgenze immediate delle comunità e dei territori interessati dal sisma. L’iniziativa vuole essere un segno tangibile della vicinanza del Pontefice alle popolazioni che stanno affrontando le conseguenze dell’emergenza.
Previsti ulteriori aiuti in base alle necessità
A questo primo stanziamento potranno seguire ulteriori aiuti concreti. Le nuove risorse saranno definite man mano che verranno identificate le necessità sul territorio e prontamente segnalate al Dicastero per il Servizio della Carità.
Fonte Ansa

