VENERDÌ 22 FEBBRAIO 2019, 10:58, IN TERRIS


CAMPOBELLO DI MAZARA (TP)

Soldi alla famiglia di Messina Denaro: 3 fermi

Un avviso di garanzia è stato notificato al deputato regionale di Forza Italia Stefano Pellegrino

MILENA CASTIGLI
Facebook Twitter Copia Link Invia Scrivici
Matteo Messina Denaro
Matteo Messina Denaro
S

cacco alla malavita organizzata siciliana grazie all'operazione "Mafiabet". I carabinieri del Comando Provinciale di Trapani, della Compagnia di Mazara del Vallo e del Ros hanno dato esecuzione stamattina a tre fermi e al sequestro beni per circa 5 milioni di euro.


I fermi

Il fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Dda di Palermo,riguarda gli imprenditori Calogero Jonn Luppino, campobellese di 39 anni, lo zio Salvatore Giorgi, 60 anni, anche lui di Campobello di Mazara, e Francesco Catalanotto, di Castelvetrano, gestore di un centro scommesse a Campobello di Mazara. Sono accusati di associazione mafiosa, estorsione e altro. 

Come riporta Agi, le indagini hanno permesso di monitorare la rapidissima ascesa imprenditoriale di Luppino nel mondo delle scommesse e giochi on line. Ascesa favorita dagli affiliati ai mandamenti mafiosi di Castelvetrano e Mazara del Vallo, che obbligavano i vari esercizi commerciali ad istallare le apparecchiature delle società di Luppino e Giorgi, a fronte di pesanti ritorsioni.

Dal canto suo Luppino, aiutato da Giorgi che gestiva la cassa dell'associazione mafiosa in questo settore imprenditoriale, si occupavano del sostentamento, relativo alle spese legali e alle altre necessità, del boss detenuto Franco Luppino, nonché del finanziamento dei vertici delle famiglie mafiose di Campobello di Mazara, Mazara del Vallo e Castelvetrano. In particolare Catalanotto, rappresentava l'anello di congiunzione operativo tra Luppino e la famiglia di Castelvetrano, vantava una particolare vicinanza a Rosario Allegra, cognato del latitante Matteo Messina Denaro.


Avviso di garanzia

Inoltre, un avviso di garanzia è stato notificato al deputato regionale di Forza Italia Stefano Pellegrino, indagato solo di corruzione elettorale. Al deputato, membro dell'Antimafia regionale, i pm contestano di aver avuto il sostegno elettorale degli imprenditori Calogero Luppino e Salvatore Giorgi che promettevano e distribuivano generi alimentari agli elettori in cambio della promessa di voto. Dei piani elettorali dei due imprenditori trapanesi, riporta Ansa, sarebbe stato informato anche il capo mandamento Dario Messina.

 

Spazio al lettore: per commentare questo articolo scrivi a direttore@interris.it

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Fake news

Se ad alimentare la democrazia sono le fake

Un'indagine del quotidiano il Sole 24 ore, affronta il tema mai indagato dai media, del numero fasullo dei seguaci...
Sassuolo-Roma 0-0. Under inseguito da Rogerio
SERIE A

Sassuolo-Roma a reti bianche: vince la contestazione

Tifosi giallorossi contro la società dopo il caso De Rossi. In coda pari Cagliari-Genoa, vince l'Udinese
Matteo Salvini al comizio milanese
EUROPEE

Salvini: "Non mi fermo davanti a niente e nessuno"

Al comizio dell'evento "Prima l'Italia, il buonsenso in Europa", il leader della Lega: "Qua non...
Passeggeri su un convoglio Trenord
MILANO

Maxi rissa in treno: 4 feriti

Tre gambiani e un senegalese sono finiti in ospedale
I soccorsi

Torino: anziano aggredisce donna incinta

L'uomo si è scagliato anche contro i carabinieri che lo stavano arrestando
Il camper della famiglia dopo il rogo
CONFESSIONE CHOC

Cagliari, la madre di Esperanza: "L'ho soffocata io"

Della bimba di 20 mesi si erano perse le tracce il 23 dicembre scorso