MARTEDÌ 14 APRILE 2015, 002:30, IN TERRIS

SCUOLA DI OSTUNI, SOTTO ACCUSA LA MANUTENZIONE DELL'ISTITUTO

Il presidente della Regione Puglia Vendola ha chiesto che i responsabili vengano assicurati alla giustizia

AUTORE OSPITE
SCUOLA DI OSTUNI, SOTTO ACCUSA LA MANUTENZIONE DELL'ISTITUTO
SCUOLA DI OSTUNI, SOTTO ACCUSA LA MANUTENZIONE DELL'ISTITUTO
"Ancora un caso di soffitto che crolla in una scuola italiana, a dimostrazione dello stato di fatiscenza in cui versano gli istituti scolastici nel nostro paese", sono le pesanti affermazioni che si leggono in una nota del Codacons, in riferimento al crollo avvenuto ieri nella scuola elementare Pessina di Ostuni.

"Sono anni - si legge ancora nella nota - che denunciamo il degrado delle scuole italiane, che come dimostrano i frequenti crolli di soffitti e intonaci, cadono letteralmente 'a pezzi', ma nessuno interviene". Secondo il presidente Codacons, Carlo Rienzi, la situazione rappresenta un costante pericolo "per studenti, insegnanti e personale scolastico. Ci chiediamo che fine abbiano fatto il Piano generale di edilizia scolastica che obbligava il Ministero dell'Istruzione ad adottare precisi provvedimenti in materia, e il famoso piano sulle 'scuole sicure' annunciato dal premier Renzi che prevedeva 400 milioni di euro per 2400 interventi a partire dal 2015".

Fortunatamente i bambini che sono rimasti feriti nell'incidenti, due piccoli di 7 anni, non hanno riportato ferite così gravi che facciano temere per la loro vita, comunque i genitori sono furibondi. E mentre il presidente della Regione Puglia Vendola chiede che i "responsabili, di quello che appare come un crimine nei confronti dei bambini, siano assicurati alla giustizia", si cerca ancora di capire come sia potuto crollare parte di un soffitto di una scuola rimasta chiusa diversi anni per ristrutturazioni e riaperta solo lo scorso 7 gennaio.

"Nella scuola - sottolineano i vigili del fuoco - si è verificato il distacco di 5 metri quadrati di intonaco, per uno spessore di 3 cm collassato all'improvviso, un peso significativo, venuto giù in maniera uniforme. Un bel blocco, che ha investito i bambini".

"Queste cose - ha dichiarato il papà di un bambino che frequenta la scuola - non devono succedere. Ora basta, non possiamo temere per la vita dei nostri figli. I nostri bambini sono in pericolo. La scuola va chiusa e vanno effettuati controlli a tutti i solai. Non può succedere una cosa simile in una scuola appena ristrutturata".

 
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
La locandina del film
STAR WARS

Il lato Chiaro e quello Oscuro de "Gli Ultimi Jedi"

Scelte coraggiose e azzardi, poesia ed errori pericolosi. Cosa pensiamo di Episodio VIII (SPOILER)
Vittorio Emanuele III

Il ritorno del Re

Vittorio Emanuele III tornerà dall'esilio e la sua salma sarà trasferita da Alessandria...
L’albero di Natale Prosecco Doc a Venezia
FEDERALBERGHI

Tra Natale e Capodanno 15 milioni di italiani in viaggio

Il giro d’affari complessivo sarà di 9,9 miliardi di euro
Reliquia della Beata Anna Maria Adorni
VATICANO

Presentato il nuovo documento sulle reliquie

Pubblicato dalla Congregazione delle Cause dei Santi
SIRIA

La Russia accusa gli Usa: "Addestrano terroristi"

750 miliziani in un campo profughi nel Nord-Est della Siria
L'incontro con Uspi e Fisc
INCONTRO CON USPI E FISC

"Non cadete nei peccati della comunicazione"

Il Papa ha ricordato che la piccola editoria difende dai "polveroni mediatici"