Primi casi di legionella: ricoverati due pensionati

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:07

L'incubo legionella  arriva in Brianza. Il batterio causa gravi compicanze polmonari che possono portare anche alla morte. 

Due pensionati residenti in Brianza sono infatti stati ricoverati nei giorni scorsi all'ospedale di Desio (Monza) per aver contratto l'infezione. Si tratta di un 89enne di Desio, dal 9 settembre al pronto soccorso con difficoltà respiratorie ma ora ricoverato nel reparto di medicina generale in condizioni stabili e di un 78enne di Cesano Maderno (Monza), arrivato in ospedale anche lui con difficoltà respiratorie giovedì scorso e attualmente ricoverato in rianimazione in condizioni gravi e in prognosi riservata. Entrambi gli anziani erano affetti da varie patologie pregresse. Nello specifico, il 78enne è risultato affetto da legionellosi solo dopo approfonditi accertamenti diagnosi; l'infezione è stata rilevata con difficoltà proprio a causa delle diverse patologie da cui era già affetto. Come per gli altri casi, per poter fare una previsione realistica del decorso e della gravità delle condizioni dei pazienti che contraggono il batterio, è necessaria dopo la diagnosi circa una settimana di cure.

Si tratta dei primi due casi nella zona. Come riporta il Giorno, Fino ad ora, i medici della Asst di Monza erano stati allertati per gestire il 29enne di Gavardo, nel Bresciano, e il 43enne del Mantovano, portati al San Gerardo a causa del peggioramento delle loro condizioni e per i quali è stato necessario l’utilizzo dell’Ecmo per la respirazione extra corporea. Le loro condizioni restano gravi ma stabili. A nulla invece  sono servite le cure per un 82enne della provincia di Lecco, ricoverato la scorsa settimana all’ospedale di Desio in arresto cardiocircolatorio all’interno di “un quadro compatibile con diagnosi di polmonite da legionella”. Dopo le prime 24 ore di terapie, sabato scorso l’uomo è deceduto. La Regione Lombardia ha avvertito la popolazione che il batterio non è in alcun modo collegato al picco di polmoniti registrato nel Bresciano e nel Mantovano nei giorni scorsi.

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