“Paga il pizzo”: sequestrato pizzaiolo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:52

Maxi operazione contro la ‘Ndrangheta calabrese. La Polizia di Stato, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Reggio Calabria, ha eseguito stamane 7 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di altrettanti soggetti accusati, a vario titolo, di sequestro di persona e tentata estorsione, reati aggravati dalle modalità mafiose. Eseguite anche diverse perquisizioni domiciliari.

Il sequestro

L'indagine – denominata “Take Away” – ha fatto emergere un sequestro di persona messo in atto allo scopo di costringere la vittima a pagare il “pizzo”. I fatti risalgono al 30 dicembre scorso. Come riporta Ansa, la vittima risulterebbe essere l'esercente di una pizzeria, sequestrato poco dopo che era uscito dal suo locale insieme alla convivente. L'uomo, sotto la minaccia delle armi, é stato prelevato con la forza, caricato su una vettura e tenuto in ostaggio per alcune ore. Poi é stato rilasciato con la condizione che avrebbe provveduto a sborsare in tempi brevi una somma di denaro. Il piano é però saltato grazie ad una segnalazione della convivente della vittima. I sette arrestati sarebbero contigui ad ambienti della 'ndrangheta. 
   

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.