Napoli, sgominati clan camorristici: 13 arresti. Sequestrati beni per 320 milioni

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:16

Dopo un inseguimento degno dei migliori film d’azione, i carabinieri di Napoli sono riusciti ad arrestare Salvatore De Micco, 29 anni, ritenuto dalle forze dell’ordine il capo dell’omonimo clan che opera nella zona est di Napoli. Dopo un complicato lavoro di indagini, gli uomini dell’Arma lo hanno individuato in auto, ma al tentativo di essere fermato, l’uomo si è dato alla fuga, durata per alcuni chilometri. Grazie all’intervento di altre vetture di rinforzo, De Micco è stato bloccato, ma ha continuato la sua fuga a piedi, nascondendosi tra alcune auto in sosta in un parcheggio, ma è stato arrestato.

Il capo clan è indagato per associazione a di stampo mafioso, omicidio, reati collegati allo spaccio di droga e rapina. Inoltre altri 13 arresti sono stati effettuati nella zona del comune partenopeo, questa volta ai danni della cosca Abete-Abbinate-Notturno, che da tempo è in “guerra” con il clan della Vanella Grassi per il controllo dello spaccio nell’area nord del napoletano. Anche ieri la Guardia di Finanza aveva sequestrato beni per oltre 320 milioni di euro (20 bar, 3 tabaccherie, 4 gioiellerie, 41 distributori di carburante, 1 garage, 11 case, 2 società immobiliari e 3 aziende per la torrefazione del caffè) nel corso di un’operazione ai danni del clan Contini.

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