MERCOLEDÌ 05 DICEMBRE 2018, 09:39, IN TERRIS


FOGGIA

Minorenni picchiate e fatte prostituire: 6 fermi nel campo rom

Gli aguzzini accusati anche di riduzione e mantenimento in stato di servitù e sequestro di persona

MILENA CASTIGLI
Prostituzione in strada (immagine di repertorio)
Prostituzione in strada (immagine di repertorio)
A

vevano sequestrato, ridotto in schiavitù e costretto a prostituirsi alcune minorenni all'interno di un campo nomadi che si trova nelle campagne foggiane. Per tale motivo, sei rom - quattro maggiorenni e due minorenni - sono stati arrestati stamattina dalla polizia di Foggia. Le vittime, tre, sono tutte ragazze minorenni, mentre i fermati sono residenti del campo rom.

L'inchiesta è coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia e dalla Procura del tribunale dei minori di Bari. I provvedimenti di fermo emessi dalla Direzione Distrettuale di Bari e dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minori del capoluogo pugliese nei confronti dei cittadini di etnia rom residente presso il campo nomadi di Foggia, sono stati eseguiti dagli agenti della Questura di Foggia. L'accusa, pesantissima, è quella di riduzione e mantenimento in stato di servitù, induzione e sfruttamento della prostituzione minorile e sequestro di persona.

Secondo quanto riporta il Quotidiano Italiano di bari, le ragazzine (anch'esse rumene) venivano portate nel campo rom con l’inganno, picchiate selvaggiamente e costrette a prostituirsi sulla statale dove venivano accompagnate, fornite di preservativi e controllate dai sei fermati, tutti di etnia rumena appartenenti allo stessso nucleo familiare.


La fuga 

L’indagine è scaturita dopo la fuga di una minorenne, avvenuta nella notte del 3 settembre dal campo rom di Via San Severo, che era riuscita a chiedere aiuto ad alcune persone, di nazionalità italiana, che occupavano un vicino accampamento e che, allarmate, chiamavano il 118. La ragazzina, infatti, presentava evidenti segni di pecosse: poco prima, della fuga, era stata selvaggiamente pestata con calci, pugni, schiaffi e cinghiate, sferrati in ogni parte del corpo, sulla faccia, sulla pancia e dietro la schiena, nonché trascinata per i capelli per terra all’interno della baracca nella quale veniva segregata da uno dei fermati.

Le indagini svolte dalla Squadra Mobile foggiana hanno consentito di accertare l’esistenza di uno schema messo a punto dagli arrestati secondo il quale le minori, tutte appartenenti a nuclei disagiati, una volta condotte nel campo con l’inganno, venivano di fatto segregate all’interno di alcune baracche chiuse dall’esterno con una catena ed un lucchetto, picchiate continuativamente per più giorni per piegare le loro capacità di reazione e costrette a prostituirsi sotto il diretto controllo dei loro aguzzini. I fermati si trovano ristretti in stato di custodia cautelare, rispettivamente, presso il carcere di Foggia e presso il C.P.A. dell’Istituto Penale per i Minorenni di Bari.

Spazio al lettore: per commentare questo articolo scrivi a direttore@interris.it

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Milano dall'alto
L'INDAGINE

Qualità della vita: Milano campione d'Italia

Prima volta della provincia meneghina nella posizione più alta. Bolzano e Aosta sul podio. Roma 21esima
SONDRIO

Auto contromano in statale: 6 morti

Le condizioni delle auto hanno impedito di stabilire con certezza quale si sia immessa contromano allo svincolo
Corazzieri sfilano davanti al Quirinale

Peccato

Ecco che arrivano in piazza le guardie presidenziali a cavallo ed è gran festa a Lisbona. L’emozione...
Roma-Genoa 3-2. I giallorossi festeggiano Kluivert dopo la sua rete - Foto © Facebook

La Roma respira, Genoa k.o. all'Olimpico

Grifone avanti due volte ma Cristante la risolve in favore dei giallorossi. Nel pomeriggio vincono Napoli e Fiorentina
Strasburgo. Candele, fiori e messaggi dedicati alle vittime
ATTACCO A STRASBURGO

Le vittime salgono a cinque

E' morto Barto Pedro Orent-Niedzielski, 35 anni. Era con Antonio Megalizzi al momento dell'attentato
Le polpette al bollito
LA RICETTA DEL WEEKEND

Polpette al bollito: l'avanzo fa un figurone

Un piatto buono per evitare sprechi. Il lesso di manzo torna protagonista