VENERDÌ 12 LUGLIO 2019, 11:18, IN TERRIS


EMERGENZA MEDITERRANEO

Migranti: recuperati 38 corpi a largo di Tunisi

Il fondatore di In Terris, Don Aldo Buonaiuto, denuncia: "Un orrore quotidiano che rischia di diventare ordinario"

MARCO GRIECO
Facebook Twitter Copia Link Invia Scrivici
Alcuni migranti scampati al naufragio a largo delle coste tunisine il 3 luglio 2019 - © Foto Reuters
Alcuni migranti scampati al naufragio a largo delle coste tunisine il 3 luglio 2019 - © Foto Reuters
S

ono stati recuperati poche ore fa dalla Marina tunisina i corpi di altri 38 migranti che si trovavano a bordo dell'imbarcazione naufragata una settimana fa al largo delle coste del Paese africano. A renderlo noto è stato il responsabile della Croce Rossa nella provincia tunisina di Medenine, Mongi Slim, che ha, così, aggiornato il drammatico bilancio delle vittime del naufragio, 58 in tutto: "Un bilancio destinato ad aumentare, mentre le operazioni di ricerca continuano" ha detto Slim.


Il naufragio

Il 3 luglio a largo delle coste tunisine, non lontano dalla località di Zarzis, un'imbarcazione con almeno 80 persone è andata dispersa a seguito di un naufragio. Nelle ore susseguenti, già Alarm Phone, un call center per i migranti organizzato da una coalizione di attivisti internazionali, aveva dato via social l'allarme. Nel giro di poche ore il barcone, diretto probabilmente veros le coste italiane, è calato a picco nelle acque del Mediterraneo. Secondo il pescatore tunisino Chamseddine Marzoug, che è anche volontario della Mezzaluna rossa tunisina, il bilancio dell'incidente è stato tragico: "Solo cinque persone sono sopravvissute al naufragio, mentre oltre 80 sono disperse", ha specificato subito dopo l'incidente. La stessa associazione Alarm Phone aveva comunicato di essere al corrente che i superstiti al naufragio erano cinque ed erano stati tratti in salvo dalle autorità tunisine per il ricovero.

Nel tragitto verso l'ospedale, uno di loro è morto a causa delle ferite riportate: "I cinque sopravvissuti sono stati  portati a Zarzis dalla Marina tunisina. Chamseddine Marzoug ci ha appena informato che uno di loro è appena morto in ospedale. Siamo scioccati da questi continui annegamenti di massa in mare. Esprimiamo le nostre sentite condoglianze a  tutte le famiglie delle vittime ed esprimiamo la nostra piena solidarietà a tutti coloro che cercano la libertà" ha sottolineato l'organizzazione in una nota.


L'appello a non dimenticare

"Il cuore sanguina di fronte a queste notizie" ha commentato ad AgenSIR il direttore di In Terrisdon Aldo Buonaiuto, mettendo in guardia da un "orrore quotidiano che rischia di diventare ordinario". Parlando dei 38 corpi recuperati, il sacerdote della Comunità Papa Giovanni XXIII ha denunciato il rischio che si arrivi all'ennesimo "numero che si perde in una somma". Partendo da quest'amara constatazione, don Aldo Bonaiuto ha fatto appello a tutte le istituzioni affinché venga istituita la Giornata del migrante ignoto: "Credo siano migliaia e migliaia le persone senza un nome e senza un volto sepolti o dispersi negli abissi del mare o nei deserti. Persone invisibili, che non riemergeranno dall’oblio. Non possiamo dimenticarli. Nasce da qui il mio desiderio di istituire una Giornata per non dimenticare tanti e tanti sconosciuti agli uomini, non certo a Dio. Una richiesta che ho inoltrato a tutti coloro che cooperano sul fronte dell’accoglienza, dall’Onu, all’Europa, dalla Santa Sede al Governo italiano" ha detto il prelato ad AgenSIR

È possibile firmare la petizione su www.change.org

 

Spazio al lettore: per commentare questo articolo scrivi a direttore@interris.it

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Giovani universitari - foto di repertorio
ROMA

A scuola di politica nella diocesi del Papa

Da giovedì a sabato la “Summer School” del Vicariato di Roma. La “lectio magistralis” sarà...
TUTELA MINORI

Ostia: foto a bimbi in costume, arrestati

Nei confronti dei due indagati sono stati disposti ulteriori accertamenti
Maria Antonietta Rositani e l'ex marito
BARI

Si aggravano le condizioni di Maria Antonietta Rositani

La donna, bruciata dall'ex marito mesi fa, è stata operata d'urgenza all'intestino
CLIMA

Meteo: caldo in ripresa al Centro-Sud

Le ultime analisi degli esperti fanno temere anche temperature sopra la media
Saracinesche abbassate
CONFESERCENTI

Commercio in tilt: chiudono 14 negozi al giorno

Una "emorragia che ha bruciato almeno 3 miliardi di euro di investimenti delle imprese"
Vittima di sparatoria in Messico
MESSICO

Sparatoria in un bar di Acapulco: 5 morti

Anche 6 feriti, le vittime sarebbero tutte persone del luogo
I soccorsi
ALPINISMO

Recuperato l'alpinista piemontese ferito in Pakistan

"Francesco Cassardo è sull'elicottero verso Skardu" ha detto il compagno di cordata

Cosa sta accadendo alla Deutsche Bank?

C'era una volta la banca. Qualcuno inizierebbe così la narrazione di quello che è successo al...
Sacerdoti africani si preparano a una funzione liturgica a Glasgow, in Scozia
MISSIONE VANGELO

Il lato cattolico d'Africa

In occasione dei 50 anni del Secam, il punto su un Continente con la popolazione cattolica in più rapida crescita
Un incendio esteso nello Stato di Alberta, Canada
OCCHIO SULL'ARTICO

In fiamme l’ex regno dei ghiacci perenni

Il Circolo Polare brucia, oltre 100 incendi da giugno