Maxi-sequestro delle Fiamme gialle nel cosentino: 7 milioni di materiali confiscati

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:41

Confisca di luci, giocattoli e altri oggetti natalizi per oltre 7 milioni di materiali: è il risultato dell’indagine effettuata dagli operatori del Comando provinciale della Guardia di finanza di Cosenza nell’ambito dell’operazione “Luci di Natale”. Nel corso dell’inchiesta, sono state passate al setaccio diverse società di stampo commerciale gestite da titolari asiatici e, a conclusione, si è proceduto con la requisizione del materiale sospetto e la segnalazione di 8 persone, legali titolari di altrettanti esercizi commerciali, tutti di nazionalità cinese. Alla base del sequestro, la potenziale pericolosità del materiale, legata al possibile surriscaldamento delle guaine protettive, e la carenza nei contenuti minimi informativi obbligatori, secondo le disposizioni previste dal cosiddetto Codice del consumo (Decreto Legislativo 206/2005). Alcune delle luminarie ritirate dagli agenti delle Fiamme gialle, risultavano avvolte in bobine lunghe anche alcune centinaia di metri (definite veri e proprio impianti di illuminazione), potenzialmente soggette a incandescenza (e conseguente surriscaldamento) e, di rimando, pericolose per gli acquirenti.

Rischiosi per la sicurezza dei fruitori, stando a quanto dichiarato dai finanzieri cosentini, anche i giocattoli e gli altri materiali elettrici ritirati, anch’essi privi delle obbligatorie informative sul corretto utilizzo e, di conseguenza, posti in stato di violazione delle prescrizioni di sicurezza e trasparenza a tutela del consumatore. Tutti i materiali requisiti dagli inquirenti, erano di provenienza asiatica.

Non si tratta, tuttavia, della prima indagine effettuata nella provincia calabrese. Nei giorni scorsi, lo stesso nucleo delle Fiamme gialle, nel contesto dell’operazione “Natale sicuro”, aveva effettuato il sequestro di oltre mezza tonnellata di materiale pirotecnico non a norma (quasi 28 mila bocche di fuoco in tutto). Gli oggetti, anche in questo caso, erano detenuti all’interno di un esercizio commerciale gestito da persone di nazionalità straniera e, allo stesso modo, i responsabili sono stati segnalati alle competenti autorità giudiziarie. Nell’ambito dell’operazione, erano state sequestrati altri 4 milioni di luci natalizie, non conformi ai requisiti legislativi previsti per la loro vendita.

 

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