LUNEDÌ 15 GIUGNO 2015, 10:15, IN TERRIS

MAXI BLITZ ANTI DROGA: 17 ARRESTI TRA ITALIA E FRANCIA

L'operazione "Trai Union" è stata portata avanti dalla Sco e dalla Squadra mobile di Genova

AUTORE OSPITE
MAXI BLITZ ANTI DROGA: 17 ARRESTI TRA ITALIA E FRANCIA
MAXI BLITZ ANTI DROGA: 17 ARRESTI TRA ITALIA E FRANCIA
Sono stati sequestrati dallo Sco e dalla sezione criminalità organizzata della Squadra mobile di Genova 90 chili di cocaina, che erano nascosti su un veliero al largo dell’isola caraibica di Martinica. Questo è solo uno dei particolari dell’operazione per combattere il commercio di droga “Trait union”, che ha portato all’arresto di 17 persone. Le attività investigative – in corso da un anno – hanno consentito di individuare i canali di approvvigionamento di Hashish in Marocco che, in alcuni casi veniva spedito in America centrale, e utilizzato come merce di scambio per avere cocaina. Le persone arrestate sono ritenute componenti di un’organizzazione transnazionale legata alla ‘ndrangheta, in particolare alle cosche Gallico e Molè, da tempo operanti nella provincia di Imperia e in Costa Azzurra. Ai vertici dell’organizzazione componenti della famiglia Magnoli, originaria di Rosarno e Carmelo Sgrò, attiva a Sanremo.

Il traffico di hashis partiva dal Marocco e giungeva in Costa Azzurra e in Italia. A gestirlo era Atef M’Zati, cittadino francese che “opera principalmente per conto di esponenti della famiglia Magnoli di Rosarno, federata alla 'ndrina Mole' di Gioia Tauro, un ramo della quale si e' da tempo stabilito nella localita di Vallauris in Costa Azzurra". Le rotte della coca, invece, nascevano dalla Martinica, “per giungere in Europa a bordo di imbarcazioni”. Le indagini congiunte delle magistrature francese e italiana hanno portato all’arresto di Antonio Magnoli, detto 'Bubu', Rocco Magnoli, Marcello Giovinazzo e Francesco Nardelli, tutti originari di Rosarno, Carmelo Sgro', di Oppido Mamertina, Alessio Cavaliere, di Sanremo e Atef M'Zati, francese di Antibes. Alla Procura di Genova appaiono chiari i legami di uno degli indagati con la criminalità organizzata calabrese, che sono emersi da un servizio di osservazione degli uomini della squadra mobile di Reggio Calabria.

Per tutti gli indagati, sostiene il pm Alberto Lari, esiste “un concreto periodo di fuga”, dato che godono di contatti importanti in vari territori europei, in particolare in Francia, Spagna e Marocco, e che possono contare su appoggi anche in Calabria. Hanno inoltre disponibilità di ingenti somme di denaro con cui potrebbero conservare lo stato di latitanza”. L’operazione è stata portata a termine dalla Squadra Mobile di Genova diretta da Annino Gargano.
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Il logo di Confindustria
CONFINDUSTRIA

"Il Pil cresce, Italia al bivio dopo il voto"

Il Centro studi rivede al rialzo le stime del 2018 ma avverte: "C'è il rischio arretramento"
Dia
CAMORRA

Arrestate quattro donne nel napoletano

L'indizio nei loro confronti è di delitto di ricettazione aggravata
Donna abusata

Stupri: chi non condanna è complice

Un nuovo efferato stupro ai danni di una donna italiana. Legata con filo telefonico, è stata violentata ad Asti...
Rex Tillerson
CRISI COREANA

Tillerson apre a Pyongyang

Il segretario di Stato: "Disponibili a colloqui ma serve un periodo di tranquillità"
IMPRESA SFIORATA

Pordenone eroico: all'Inter servono i rigori

Nerazzurri bloccati sullo 0-0 ma ai quarti dopo i penalty. Gli ospiti di Serie C colpiscono anche un palo
Masiello esulta dopo il gol-vittoria
CALCIO | SERIE A

Genoa, Marassi stregato: l'Atalanta passa 1-2

Ilicic e Masiello ribaltano Bertolacci. Altro k.o. interno per il Grifone, il primo per Ballardini.
Corte costituzionale
LEGGE ELETTORALE

Rosatellum, la Corte costituzionale boccia i ricorsi

Palazzo della Consulta giudica "inammissibili i conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato
Ryanair
LA MOBILITAZIONE

Ryanair, altolà ai dipendenti: "Sanzioni se scioperate"

Lettera del capo del personale ai piloti italiani: "Attenetevi ai turni previsti"