Maltratta i bimbi e si apparta col compagno: maestra sospesa

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:54

Nuovo episodio di maltrattamenti su bambini a scuola. Una maestra di asilo nido di Coquio Trevisago (Varese) è stata sospesa dalla professione per sei mesi dal gip con l'accusa di aver maltrattato bimbi piccoli di età compresa tra pochi mesi e due anni. La donna, a quanto emerso da un'indagine dei carabinieri, offendeva i piccoli urlandogli frasi come “sei proprio un terrone“. “Guardati, fai schifo” e, ancora, “piangi che così ti passa”, sono altre frasi che la maestra era solita rivolgere ai piccoli alunni che in alcune occasioni avrebbe anche schiaffeggiati e lasciati da soli in preda a crisi pianto.

Rapporti sessuali

Ma non solo. Le telecamere installate dai carabinieri hanno filmato gli incontri tra la donna e il compagno, fatto entrare nella struttura di nascosto durante l'orario di lavoro. I due si appartavano in uno stanzino per consumare rapporti sessuali lascinado i bambini in classe da soli per diverso tempo. Le telecamere installate su disposizione del Pm di Varese hanno infatti ripreso l'uomo mentre entrava nel giardino d'infanzia e si chiudeva in una stanza, nascosta ai bambini, con la donna. A far scattare le indagini, come spesso accade in questi tristi fatti di cronaca, sono stati i genitori di un bimbo, allarmati dal suo comportamento: la piccola vittima aveva infatti spesso incubi notturni e mostrava difficoltà relazionali. L'ultimo caso di maltrattamenti su bimbi è avvenuto solo il 3 dicembre scorso quando una maestra di asilo di Udine è stata denunciata e sospesa per maltrattamenti. L'operazione, condotta dal personale della Squadra Mobile della Polizia di Udine coordinato dalla Procura della Repubblica, è scattata lo scorso aprile grazie ad una segnalazione di alcuni genitori. Gli agenti della Mobile, oltre ad aver raccolto delle testimonianze hanno effettuato delle riprese video all'interno della struttura privata nelle quali si vedeva la donna che gridava i bambini fino a farli piangere, li maltrattava fisicamente strattonandoli, pizzicandoli, afferrandoli alle braccia in modo violento, spesso lasciandoli cadere su tappetoni in preda alle lacrime, incurante delle altezze o se battessero la schiena a terra. Atti tutti “bloccati” dalle telecamere e confermate dai testimoni e che hanno consentito al Gip di emettere nei confronti dell'educatrice un'ordinanza applicativa della misura interdittiva del divieto temporaneo all'esercizio dell'attività di maestra d'asilo per otto mesi. La donna dovrà anche rispondere dei reati di maltrattamento nei confronti di minori.

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