Madre riconosce il figlio di 4 anni tra i miliziani dell’Isis in Siria

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Drammatico appello di una mamma cubana, residente nel bellunese, convinta di aver riconosciuto suo figlio tra le immagini postate in internet dai fondamentalisti islamici. Le foto ritraggono un bambino di pochi anni vestito da combattente. Nella prima immagine il bimbo sta in sella a una moto insieme a un miliziano jihadista; nella seconda sta in strada con addosso un piccolo mitra e in testa la fascetta nera dell’Isis inneggiante ad Allah.

Il piccolo – secondo la denuncia sporta dalla madre, Linda Solano Herrera – sarebbe suo figlio Ismail rapito a tre anni, nel novembre del 2013, dal padre Ismar Mesinovic arruolatosi tra le truppe integraliste in Siria. L’uomo, che faceva l’imbianchino a Belluno, sarebbe morto in combattimento ma il piccolo, come hanno ribadito con alcuni sms inviati alla donna i parenti bosniaci di Mesinovic, starebbe bene.

I Carabinieri dei Ros di Padova stanno intanto indagando sull’autenticità delle fotografie apparse in internet. Non c’è ancora la certezza che si tratti del figlio della Herrera, ma gli stessi investigatori sottolineano che ci sono molti punti di somiglianza tra le immagini apparse in rete e le foto del piccolo Ismail scattate nella casa materna prima del rapimento. Intanto la madre non si dà pace e si dice convinta di aver ritrovato il suo piccolino di cui non ha notizie certe da molti mesi: “A me sembra proprio lui – dichiara la Herrera in una trasmissione televisiva – Il cuore di una mamma non può sbagliare”.

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