Le imprese in Italia aumentano

Il sistema imprenditoriale italiano mostra segni di vitalità per Unioncamere: nel trimestre luglio-settembre si è registrato un saldo positivo di 16.920 attività

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Foto di Kelly Sikkema su Unsplash

Segnali positivi dall’estate per il sistema imprenditoriale dell’Italia, con il numero delle attività economiche in aumento rispetto allo stesso periodo del 2019. Crescita trainata dalle società di capitali, con buon notizie anche dall’artigianato, che inverte la tendenza negativa.

Vitalità

“Il sistema imprenditoriale italiano mostra un rafforzamento della sua vitalità nel trimestre estivo 2025”, con segnali positivi dal settore dell’artigianato. E’ quanto afferma Unioncamere secondo cui tra luglio e settembre, il Registro delle imprese delle Camere di Commercio – in base all’analisi trimestrale Movimprese condotta da Unioncamere e InfoCamere – ha registrato un saldo positivo di 16.920 attività economiche, risultato della differenza fra 61.257 nuove iscrizioni e 44.337 cessazioni di attività esistenti. Si tratta di un tasso di crescita nazionale dello 0,29%, in aumento rispetto allo 0,26% registrato nello stesso periodo del 2024.

Traino

La dinamica complessiva continua a riflettere una crescita trainata soprattutto dalle imprese costituite in tipologie societarie (che determinano l’86% della crescita) e da quelle operanti nei settori dei servizi. Il motore della crescita rimane rappresentato dalle società di capitali, che in questo trimestre hanno generato la quasi totalità dell’incremento dello stock. Con 14.548 unità in più e un tasso di crescita dello 0,75% (in lieve miglioramento rispetto allo 0,72% del 2024), “questa forma giuridica si conferma la scelta privilegiata dai neo-imprenditori”.

Artigianato

Una nota positiva, è la considerazione di Unioncamere “giunge dal comparto artigiano che inverte la tendenza negativa degli anni precedenti e si mostra in ripresa. Il saldo del terzo trimestre 2025 si attesta a 1.888 unità in più, con un tasso di crescita dello 0,15%”. A livello territoriale la crescita appare diffusa, con tutte le macro-aree in attivo. Il Centro è l’area più dinamica per tasso di crescita (+0,35%) corrispondente al secondo miglior saldo in valore assoluto (+4.221 imprese). La circoscrizione Sud e Isole ha registrato il saldo assoluto più consistente con 6.202 imprese in più nel trimestre.

Fonte Ansa

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