La polizia: “Silvia Romano è viva”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:14

Silvia Romano è viva. Non abbiamo dubbi”. A dirlo è Noah Mwivanda, comandante regionale della polizia di tutta la regione costiera kenyana, all'inviata di Repubblica. “Silvia si trova nella foresta, in mano a tre degli assalitori. Gli altri cinque sono scappati, e ne abbiamo perse le tracce. Di lei invece abbiamo la localizzazione e le impronte”, ha detto Mwivanda, sempre citato da Repubblica.it e ripreso da tutte le principali agenzie di stampa. 

La 22enne milanese era stata sequestrata il 21 novembre scorso da un commando di otto persone armate. Dopo una tesi sulla tratta di esseri umani a livello internazionale, aveva inseguito il suo sogno di svolgere un progetto di volontariato in Kenya con la Ong Africa Milele, con un progetto di sostegno all’infanzia con i bambini di un orfanotrofio.

Intanto, la polizia locale ha identificato tre sospetti per il rapimento di Silvia martedì sera a Chakama e ha deciso di offrire una ricompensa di un milione di scellini (circa 9.750 dollari) a chiunque fornirà informazioni che portino al loro arresto. I nomi dei sospetti sono: Ibrahim Adan Omar, Yusuf Kuno Adan e Said Adan Abdi. I tre sono stati fermati dopo un maxi blitz avvenuto il giorno dopo il rapimento che portò al fermo di quattordici persone. Questi non farebbero parte del commando che aveva prelevato la giovane dopo aver ferito a colpi di arma da fuoco diverse persone tra cui tre bambini nel villaggio di Chakama, ma – aveva specificato la polizia – potrebbero avere avuto contatti con il gruppo di sequestratori. In seguito agli interrogatori, erano stati effettuati gli arresti.

Il tweet di Marchisio

“La violenza non può abbattere un sogno, perché ci sono valori che non potranno mai essere sconfitti. L'esempio di Silvia Romano vola alto, sopra la tristezza dei pidocchi che la criticano. La nostra meglio gioventù che ci riempie di orgoglio. Ti aspettiamo presto Silvia”. A scriverlo Claudio Marchisio, l'ex centrocampista juventino, sul proprio profilo Twitter.

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