Sono state spente dopo un giorno le fiamme del peggior incendio in territorio cinese da quasi ottant’anni. Il fuoco ha carbonizzato quattro edifici di un complesso residenziale di Hong Kong, danneggiandone altri tre, e 75 persone hanno perso la vita. Le autorità hanno aperto un’indagine per fare luce sulle cause della tragedia, forse un ruolo è stato giocato dalle impalcature degli edifici, di bambù.
Bilancio delle vittime
Almeno 75 persone sono morte nell’incendio che ha devastato un complesso residenziale di
grattacieli a Hong Kong ieri. I soccorritori hanno continuato a bagnare i grattacieli carbonizzati, con oltre 250 persone ancora disperse.
Le cause dell’incendio
Le autorità hanno aperto un’indagine sulle cause dell’incendio, il peggiore in territorio cinese in quasi 80 anni, concentrandosi sul possibile ruolo delle impalcature di bambù.
I danni
Il giorno dopo lo scoppio dell’incendio, le intense fiamme che hanno colpito quattro degli otto edifici residenziali sono state finalmente spente, hanno dichiarato i vigili del fuoco e gli incendi in altri tre edifici sono stati domati. Solo un edificio del complesso è rimasto illeso. In una conferenza stampa, il numero due di Hong Kong, Eric Chan, ha affermato che è “imperativo accelerare la completa transizione alle impalcature metalliche”.
Fonte Ansa

