Honduras, affonda peschereccio: 27 morti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 6:47

Tragedia nelle acque dell'Honduras, Nazione centroamericana. Almeno 27 pescatori sono morti e altri 9 risulterebbero dispersi nell'affondamento di un peschereccio avvenuti ieri notte a causa del maltempo nel mar dei Caraibi, al largo della costa orientale onduregna. Lo ha reso noto il portavoce delle forze armate del Paese, Jose Meza, precisando che sono cinquantacinque le persone tratte in salvo. Fonti dell'esercito riferiscono che l'imbarcazione sembra sia uscita in mare nonostante le condizioni meteorologiche non appropriate per pescare, per poi perdersi ad almeno 40 miglia nautiche dalla costa. L'affondamento sarebbe avvenuto vicino Cayo Gorda, a nordest del punto più orientale della costa dell'Honduras. L'associazione dei pescatori commerciali dei Caraibi ha detto che le barche vicine sono state richiamate sul posto per coadiuvare i soccorsi. Le autorità hanno detto che un'altra nave da pesca con 49 uomini a bordo si era già ribaltata poco prima nella stessa zona, ma tutti erano stati salvati. Purtroppo, non è andata altrettanto bene al peschereccio.

Dengue

Intanto prosegue nel Paese l'allarme Dengue. La malattia infettiva tropicale diffusa attraverso le zanzare del tipo Aedes ha colpito finora 15.800 persone, uccidendone 79. Il ministero della Sanità dell’Honduras ha decretato oggi lo stato di emergenza nazionale l'epidemia che risulta essere fuori controllo nel dipartimento di Cortés, dove sono stati registrati oltre un quarto dei casi. Lo scrive il quotidiano El Pais di Tegucigalpa. Il giornale aggiunge che la Commissione permanente delle contingenze (Copeco) avvierà entro breve un piano strategico per mettere sotto controllo la zona. Lo scorso marzo anche Msf aveva lanciato un allarme dengue, dopo specificando che l’81% delle persone che hanno contratto il virus ha meno di 15 anni. Non esiste un trattamento specifico per la questo tipo di febbre: la diagnosi precoce salva la vita.

Brasile: morti per dengue in aumento del 163%

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: [email protected]
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.