MARTEDÌ 19 MAGGIO 2015, 002:30, IN TERRIS

FRANCIA, ASSOLTI GLI AGENTI CHE SCATENARONO LA RIVOLTA DELLE BANLIEUES

Bouna Traoré e Zyed Benna, 15 e 17 anni, nel tentativo di scappare dalla polizia, entrarono in una centralina dell’alta tensione e rimasero uccisi da una scarica elettrica

STEFANO CICCHINI
FRANCIA, ASSOLTI GLI AGENTI CHE SCATENARONO LA RIVOLTA DELLE BANLIEUES
FRANCIA, ASSOLTI GLI AGENTI CHE SCATENARONO LA RIVOLTA DELLE BANLIEUES
Sentenza di assoluzione per due agenti francesi accusati di omissione di soccorso nei confronti di due adolescenti morti nel 2005. Si tratta di Bouna Traoré e Zyed Benna, 15 e 17 anni, di Clichy-sous-Bois, che il 27 ottobre di 10 anni fa stavano tornando a casa dopo una partita di calcio quando furono fermati dalla polizia. I due giovani, nel tentativo di scappare, entrarono in una centralina dell’alta tensione e rimasero uccisi da una scarica elettrica. Il tribunale ha deciso che i due poliziotti, quando decisero di andarsene, non si erano resi conto del pericolo “certo e imminente” per i ragazzi. “Oggi ho l’impressione che i cattivi siamo noi”, ha dichiarto il fratello di Bouna Traoré, subito dopo la lettura della sentenza. “Invece è il contrario – ha continuato – abbiamo perso dei ragazzi e stiamo aspettando da 10 anni. Non riesco a capire”.

La morte dei due giovani scatenò la rabbia delle banlieue che durò settimane; in seguito agli scontri e agli atti di vandalismo, il governo francese dichiarò lo stato di emergenza. “Sono disgustato – ha detto Adel Benna, fratello di Zyed – abbiamo un sentimento di ingiustizia, sono morti per nulla. E invece mio fratello è stato vittima di un abuso di potere della polizia”. Intanto su twitter si legge una valanga di autentici proclami di guerra: “Bouna e Zyad non vi dimentichiamo, se giustizia non è stata fatta la faremo a modo nostro... come prima, rivolta in banlieue!”. Marine Le Pen e la nipote Marion Marechal-Le Pen, invece, affermano che giustizia è stata fatta. “Questa sentenza – scrivono sempre su twitter – dimostra che le canaglie avevano messo a ferro e fuoco la banlieue per piacere e non a causa di un abuso della polizia”.
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
L'esultanza del Milan al termine del match contro il Bologna
CALCIO | SERIE A

Frenano Roma e Napoli, sorride il Milan

Giallorossi e partenopei fermati sullo 0-0 da Chievo e Fiorentina. Primo successo per Gattuso, ok Udinese e Sassuolo
Monsignor Antonio Riboldi
NAPOLI

Addio a monsignor Riboldi, protagonista della lotta alla camorra

Il vescovo emerito di Acerra (Napoli) si è spento all'età di 94 anni
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella
MATTARELLA

"Il rispetto dei diritti umani è il pilastro di una società giusta"

Il messaggio del presidente della Repubblica in occasione della Giornata mondiale per i diritti umani
Il Duomo di Milano
CONCERTO DI NATALE

Arie sacre in Duomo di Milano

In scaletta le più belle "Ave Maria" del reportorio classico
Spelacchio
NATALE A ROMA

"Spelacchio", l'albero più sbeffeggiato sui social

L'abete di Piazza Venezia è considerato uno dei peggiori che Roma Capitale abbia mai avuto
La Stazione spaziale internazionale
MICRORGANISMI IN ORBITA

Trovati batteri terrestri all'interno della Stazione Spaziale

Sono stati portati in orbita dagli astronauti