Foggia, maxi colpo al clan San Severo: 54 arresti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:22

Maxi colpo al clan foggiano dei San Severo. Una vasta operazione condotta da più di duecento poliziotti, denominata “Ares”, sta dando esecuzione a decine di arresti in tutta Italia nei confronti degli appartenenti alle famiglie mafiose legate al clan di San Severo. Ben 54 i provvedimenti cautelari emessi dal giudice per le indagini preliminari di Bari, su richiesta della Procura distrettuale antimafia. Gli arresti sono stati eseguiti nelle provincie di Foggia, Napoli, Milano, Salerno, Rimini, Campobasso, Pescara, Chieti, Teramo, Ascoli Piceno e Fermo.

Vessazioni e intimidazioni

Tra i destinatari dei provvedimenti restrittivi eseguiti dalla Polizia figurano elementi di primo piano della malavita locale, tra i quali Giuseppe Vincenzo La Piccirella e Severino Testa, ritenuti ai vertici del clan 'La Piccirella', oltre a Franco e Roberto Nardino, a capo dell'omonimo clan. L’organizzazione mafiosa è attiva nel traffico degli stupefacenti, gestito da gruppi locali attraverso canali di approvvigionamento dall’estero, in primis dall’Olanda. Tra le accuse, a vario titolo, ci sono associazione di tipo mafioso, estorsione, tentata estorsione, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, spaccio di droga, danneggiamento, reati in materia di armi, lesioni personali e tentato omicidio, tutte aggravate da finalità mafiose. Nel corso delle indagini sono stati accertati diversi episodi intimidatori, come nel tentativo di estorsione ai danni di un commerciante, che si è visto danneggiare a colpi d'arma da fuoco l'abitazione, il negozio e l'auto. Inoltre, pur di affermare della propria leadership sul territorio, gli indagati facevano ricorso alla violenza basata anche sulla eliminazione fisica dei rivali. È la prima volta che viene contestata l’associazione di tipo mafioso (416 bis) alla criminalità organizzata di San Severo, riconosciuta come autonoma e indipendente rispetto alle organizzazioni mafiose di Foggia.

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