Finto avvocato sottrae a una vecchietta oltre 6mila euro

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:00

Da Nord a Sud, tutta l'Italia è accomunata dalle truffe ai danni degli anziani. E' quanto accaduto a Foggia e Milano, dove due vecchiette sono state raggirate con la scusa del figlio incidentato. Le donne hanno così sborsato migliaia di euro per riparare i danni ed evitare che irispettivi figli finissero in prigione.

La stessa truffa a Foggia…

Secondo quanto riprotano i media locali, una signora di 77 anni è stata raggirata da un falso professionista. L’uomo ha avvicinato la donna in strada spacciandosi per un avvocato. Alla vecchietta ha raccontato che il figlio era stato coinvolto in un incidente. Così la vittima ha lasciato il proprio indirizzo di casa al malfattore che poco più tardi si è presentato presso l'abitazione. In casa della donna il triffatore ha quindi avanzato la richiesta di denaro: “Occorrono 6.500 euro o suo figlio finirà in galera”. A quel punto l'anziana signora, allarmata, ha preso il denaro e l’ha consegnato al finto legale che subito dopo si è dileguato. Solo successivamente la donna ha capito che qualcosa non tornava e ha contattato il figlio che stava bene e non aveva avuto alcun incidente. Il truffatore, in buona sostanza, aveva utilizzato una tecnica ormai classica di numerosi malviventi che con questa scusa hanno raggirato molti anziani negli ultimi mesi. Sul caso indaga la polizia di Foggia.

…e a Milano

La stessa scusa è stata usata poche settimane fa anche a Milano, dove è stata truffata una signora 82 anni. La donna ha consegnato al truffatore tutto il denaro che aveva in casa, pari a 2.500 euro. La vecchietta ha poi raccontato alla polizia, allertata dalla stessa signora, che aveva ricevuto la telefonata di un finto avvocato. Ma all'arrivo delle forze dell'ordine era troppo tardi: l'uomo era sparito. Il truffatore le ha raccontato che suo figlio aveva causato un incidente stradale e si trovava bloccato dai poliziotti, a rischio di ritiro patente. La donna avrebbe dovuto pagare 2.500 euro per farlo liberare. Il truffatore si è accordato con la vittima, incrociata per strada, e si è recato a casa sua, dove si è fatto consegnare tutto il denaro presente nell'abitazione per poi fuggire. Sentito il figlio che stava bene, la vittima ha capito poi di essere rimasta vittima di una truffa

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