SABATO 08 LUGLIO 2017, 20:44, IN TERRIS

Esce col permesso premio e fa perdere le tracce, omicida evade a Volterra

Ismail Kammoun, tunisino di 50 anni, stava scontando l'ergastolo. Gli inquirenti: "Non è radicalizzato". Il Sappe: "Fatto gravissimo"

REDAZIONE
Esce col permesso premio e fa perdere le tracce, omicida evade a Volterra
Esce col permesso premio e fa perdere le tracce, omicida evade a Volterra
Un piano perfetto. Ismail Kammoun, cinquantacinquenne tunisino, è uscito martedì scorso dal carcere di Volterra (Pisa) dove stava scontando una condanna definitiva all'ergastolo per omicidio e dopo due giorni di soggiorno nella città etrusca ha fatto perdere le sue tracce. L'evaso, ora ricercato in tutta Italia, aveva beneficiato di un permesso premio di 10 giorni perché ritenuto un detenuto modello e la sua uscita era stata pianificata nei dettagli dall'amministrazione penitenziaria: due giorni a Volterra più altri 8 da trascorrere sulla costa livornese. Una specie di vacanza. E invece Kammoun se ne è andato chissà dove.

La questura di Livorno che doveva monitorarlo, praticamente non lo ha mai visto e giovedì è scattato l'allarme: il tunisino da quel momento è un latitante. Gli inquirenti assicurano che pur essendo musulmano "non risulta essere radicalizzato". Ma la polemica è esplosa lo stesso: secondo Donato Capece, segretario generale del Sappe, il sindacato autonomo di polizia penitenziaria, l'evasione dello straniero è "un evento irresponsabile e gravissimo, per il quale sono già in corso le operazioni di polizia dei nostri agenti della penitenziaria finalizzate a catturare l'evaso". Capece, in una nota, ricorda anche che nel 2016 "si sono verificate, nelle carceri italiane, 6 evasioni da istituti penitenziari, 34 evasioni da permessi premio, 23 da lavoro all'esterno, 14 da semilibertà e 37 mancati rientri di internati".

"Dati minimi, rispetto ai beneficiari - continua il segretario del Sappe -. Questo non deve però inficiare l'istituto della concessione delle ammissioni al lavoro all'esterno o dei permessi ai detenuti. Servirebbe, piuttosto, un potenziamento dell'impiego di personale di polizia penitenziaria nell'ambito dell'area penale esterna". Per il Sappe "è fondamentale potenziare i presidi di polizia sul territorio, anche negli Uffici per l'Esecuzione penale esterna, potenziamento assolutamente indispensabile per farsi carico dei controlli sull'esecuzione delle misure alternative alla detenzione, delle ammissioni al lavoro all'esterno, degli arresti domiciliari, dei permessi premio, sui trasporti dei detenuti e sul loro piantonamento in ospedale. E per farlo, servono nuove assunzioni. La sicurezza dei cittadini non può essere oggetto di tagli".
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
La portaerei USS Ronald Reagan, dove il velivolo era diretto
GIAPPONE

Aereo militare Usa precipita nel Pacifico

A bordo c'erano 11 passeggeri: recuperati in 8, non si sa se vivi. L'incidente a sud-est di Okinawa
CORLEONE

Salma di Riina tumulata. Nessun funerale

Ad accompagnare il feretro alcuni parenti. Il prete ha dato una benedizione
Silvio Berlusconi
STRASBURGO

Berlusconi candidato: la Corte europea decide

Udienza sul ricorso presentato nel 2013 dal Cavaliere contro gli effetti della Legge Severino
La piramide di Cheope
EGITTO

Il trono di Cheope in una stanza segreta della piramide

L'archeoastronomo Magli ha suggerito di tentare una nuova esplorazione della piramide con l'ausilio di un robot
Carmelo Barbagallo (Uil), Annamaria Furlan (Cisl), Susanna Camusso (Cgil)

Il bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto

Dopo una lunga e proficua discussione tra Sindacati e Governo sul tema delle pensioni, la Cgil dice che il bicchiere...
L'esultanza del Napoli
CHAMPIONS LEAGUE

Il Napoli spera: 3-0 allo Shakhtar

Tris degli azzurri agli ucraini con Insigne, Zielinski e Mertens. Ottavi ancora possibili