Emergenza Veneto, Zaia: “Siamo in ginocchio”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:16

Italia flagellata ancora dal maltempo. In Veneto i maggiori danni: nel Bellunese una frana di terra e fango ha completamente ostruito la strada regionale 203 che collega Cencenighe con Agordo. Al momento risultano isolati i comuni a nord dello smottamento, causato dalle piogge che continuano a cadere incessanti.

Emergenza

“Siamo in ginocchio, abbiamo già previsto la chiusura di tutte le scuole – ha detto il governatore Luca Zaia, ai microfoni di Radio anch'io (Rai Radio 1) -. Ho chiesto già domenica scorsa l'intervento della protezione civile nazionale quando ancora c'era una situazione di calma totale. Ho chiesto agli istituti di credito dei finanziamenti speciali e di sospendere le rate dei mutui. Ho chiesto al governo di procrastinare tutto il procrastinabile. Dopodichè tutti gli interventi: non abbiamo solo il problema di ripristinare lo status quo, cioè di far tornare tutto come prima. Se non interveniamo velocemente con finanziamenti rapidi le nostre valli si spopoleranno perché non hanno più servizi“.

Il crollo

Drammatica la situazione anche a Casamicciola (Ischia/Napoli), dove il muro di contenimento di un albergo è crollato a causa delle forti piogge. Pietre e terreno sono giunti fino alla centrale piazza Marina, che si trova a poca distanza e che è stata invasa da massi e detriti. Sul posto sono intervenuti polizia municipale e carabinieri che hanno interdetto l'accesso alla strada. Prima dell'alba sull'isola si è abbattuto un forte temporale e poco dopo le 6 il muro di contenimento è franato. Secondo una prima stima tecnica – fornita dagli operatori accorsi sul posto – sarebbero 300/400 i metri cubi di materiale franato. E un uomo è stato soccorso perchè era finito con il suo furgone in un'area allagata dalla pioggia a Panza sull'isola d'Ischia. Stesso intervento per un'altra persona bloccata dall'acqua in un sottopasso a Miliscola, zona Flegrea.  

Vittime

Ieri si è, intanto,aggravato il bilancio delle vittime, con altri quattro morti, due in Valle D'Aosta e due in Trentino Alto Adige. A Lillianes (Aosta) sulla strada regionale per Gressoney, un enorme castagno si è abbattuto su un'auto in transito: a bordo due pensionati, di 74 anni, e di 73, che non hanno avuto scampo. Mentre gli occupanti di un altro veicolo raggiunto dai rami sono rimasti illesi. Ad Antermoia, in val Badia, è morto un anziano di 81 anni, cadendo dal tetto di una malga che stava riparando dai danni provocati dalle raffiche di vento dei giorni scorsi. La disgrazia è avvenuta nella stessa zona dove nella notte fra domenica e lunedì era deceduto un volontario dei pompieri. Nell'ospedale di Bolzano è morto, invece, l'automobilista rimasto gravemente ferito in un incidente stradale causato dal maltempo a Coldrano di Laces, in val Venosta.

Nuova perturbazione

I prossimi giorni saranno ancora all'insegna del maltempo. Una nuova perturbazione, con rovesci e venti di burrasca, è pronta ad abbattersi su gran parte dello Stivale. La Protezione civile ha emesso un nuovo avviso, che prevede allerta rossa sul Veneto e arancione su Lombardia, Toscana, Umbria, Lazio e Campania, Abruzzo, Molise e Sicilia.

 

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