Crolla una gru sul plesso Google: 4 morti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:28

Quattro (tre uomini e una donna) e tre feriti (ricoverati in ospedale): è un bilancio drammatico quello dell'incidente avvenuto a Seattle, negli Stati Uniti, dove una gru edile è crollata sul nuovo campus di Google, precipitando su sei automobili che si trovavano nelle vicinanze. Proprio all'interno delle loro utilitarie si trovavano due delle vittime, mentre le altre due erano operai siderurgici. Salve per miracolo una madre con sua figlia di appena 4 mesi, le quali hanno riportato solo lievi ferite nonostante la loro auto sia stata colpita dalla gru. Loro, assieme a un giovane di 28 anni, sono state ricoverate presso l'Harbourview Medical Center. La tragedia è avvenuta all'incrocio tra Mercer Street e Fairview Avenue, in uno degli attuali 59 cantieri di Seattle dove si trovano gru al lavoro.

Il crollo

Secondo quanto riferito, il mezzo stava lavorando su un nuovo complesso di uffici dislocato su più palazzine in costruzione per il colosso del web Google, in una città che negli ultimi anni ha visto notevolmente incrementare i plessi di giganti come Amazon e altri che, qui, hanno investito in modo consistente e aumentato le assunzioni. Un testimone, un assistente di ricerca che stava lavorando in un edificio vicino, ha riferito che al momento del disastro soffiava un forte vento e che la gru, alta circa nove piani, sembrava essersi rotta a metà. La parte superiore è precipitata in strada, piombando sulla carreggiata sottostante. Sul disastro sta ora indagando il Dipartimento del lavoro e dell'industria dello Stato di Washington. L'incidente ha ricordato quanto accadde in città nel 2006, quando una gru crollò rovinosamente su un edificio adiacente al cantiere, uccidendo una persona (un avvocato della società Microsoft) seduta nel salotto di casa sua. A seguito della restrizione delle norme sulla messa in funzione di tali macchinari, non si erano verificate ulteriori tragedie.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.