Crisi geopolitiche e cibo, Confeuro chiede una Pac più forte e resiliente

Confeuro lancia l’allarme sulla sicurezza agroalimentare: con le tensioni globali serve una Pac più forte a tutela degli agricoltori europei

Foto di James Baltz su Unsplash

Le tensioni geopolitiche internazionali e le difficoltà dei mercati globali stanno mettendo sotto pressione l’approvvigionamento alimentare europeo. Secondo il presidente nazionale di Confeuro, Andrea Tiso, è necessario rafforzare la Politica Agricola Comune con strumenti concreti, tra cui un nuovo pilastro assicurativo capace di garantire stabilità economica e tutela del reddito ai piccoli e medi agricoltori.

Confeuro chiede una Pac più forte e resiliente

“Le tensioni geopolitiche internazionali e i conflitti che coinvolgono aree strategiche come Iran e Russia stanno mettendo sotto scacco l’equilibrio globale dell’approvvigionamento alimentare. In questo scenario complesso e preoccupante, anche l’Europa si trova nuovamente di fronte a una sfida delicata che evidenzia, ancora una volta, i limiti e gli effetti critici della globalizzazione. Dalle difficoltà dei mercati internazionali alle conseguenze degli aumenti energetici, il settore primario europeo – e in particolare milioni di piccoli e medi agricoltori – rischia di pagare il prezzo più alto”. Così Andrea Tiso, presidente nazionale della Confeuro-Confederazione degli Agricoltori Europei, interviene sul tema della sicurezza agroalimentare nel contesto delle attuali tensioni internazionali.

La necessità di una Pac forte

Di fronte a questo quadro – prosegue Tiso – ribadiamo con forza la necessità di una Politica Agricola Comune solida, concreta e realmente vicina agli agricoltori. Serve una Pac forte che difenda le produzioni agroalimentari europee e che metta al centro la tutela del reddito agricolo. Per questo riteniamo fondamentale l’introduzione di un nuovo pilastro assicurativo capace di garantire reddito e stabilità economica ai produttori, soprattutto ai piccoli e medi agricoltori che rappresentano l’ossatura del sistema agricolo europeo. Si tratta di obiettivi prioritari che l’Unione Europea non ha ancora raggiunto e che devono far riflettere sulla necessità di costruire una politica agricola comune del futuro più resiliente, più equa e più forte. Il Vecchio Continente ha bisogno di certezze e garanzie sul piano agroalimentare, indipendentemente da ciò che accade nello scenario globale. Solo così potremo tutelare la sicurezza alimentare dei cittadini europei e il lavoro di milioni di agricoltori”, conclude il presidente nazionale di Confeuro.

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