Coniugi rapinati in casa, tagliato un lobo alla donna

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:59

Sono stati aggrediti all'interno della loro villa, sita in località Carminiello di Lanciano, in provincia di Chieti, e sottoposti a sevizie ripugnanti, gratuite e crudeli. Una dissaventura terribile quella accaduta la notte scorsa a Carlo Martelli, 69 anni, ex chirurgo cariovascolare e fondatore ell'Associazione famiglie di persone con disabilità (Anffas), e a sua moglie Niva Bazzan, assaliti da alcuni rapinatori, picchiati e, nel caso della donna, addirittura mutilati dai malviventi. Illeso, invece, il figlio della coppia, affetto da disabilità. Ad aggredirli sono state quattro persone, le quali hanno agito a volto coperto e che, una volta penetrate in casa, hanno legato la coppia sottoponendola a un duro pestaggio, facendosi poi consegnare carte di credito e bancomata Infine, in un estremo atto di violenza, uno dei banditi ha reciso il lobo dell'orecchio destro della donna.

La rapina

Due lunghissime ore è durata l'agonia dei due coniugi, costretti a restare legati nella propria villa mentre i quattro si dirigevano presso le rispettive filiali dei due per prelevare il denaro, dandosi successivamente alla fuga. Dopo alcuni minuti di tentativi, il medico è riuscito a liberare le mani, slegandosi e liberando poi anche sua moglie, avvisando Polizia e 118. Entrambi si trovano ora ricoverati presso l'Ospedale di Lanciano, dove la ferita della donna è stata sottoposta a immediate cure. Marito e moglie presentano diversi ematomi, segno delle percosse subite. Nel frattempo, le Forze dell'ordine hanno aperto un'indagine sull'accaduto e stanno tentando di risalire ai quattro malviventi autori della violenta rapina.

La condanna del sindaco

“Quanto accaduto la scorsa notte – ha spiegato il sindaco di Lanciano, Mario Pupillo – è una barbarie che non ha precedenti nel nostro territorio. La brutale violenza con la quale sono stati colpiti due nostri concittadini, nella propria casa, è indegna di un Paese civile e merita la risposta più celere possibile da parte delle forze dell'ordine e degli organi di giustizia. Ho visitato in ospedale questa mattina Carlo Martelli e la moglie Niva, coppia di coniugi cui sono legato da sentimenti di amicizia e profonda stima, per esprimere loro la solidarietà e la vicinanza di tutta la comunità Lancianese, che conosce bene il valore del contributo sociale e professionale che la loro famiglia ha dato e dà alla nostra città”.

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